Immigrazione, il progetto di Frontex come polizia di frontiera

La crescita italiana pur rafforzandosi nel 2017 è ancora molto sotto la media europea. Il debito è il secondo più elevato dell’UE, la produttività tra le più basse e persistono problemi nel settore bancario.

Il Vice Presidente della Commissione Valdis Dombrovskis ha elencato i punti critici della situazione economica italiana, nel giorno in cui Bruxelles ha reso noto le pagelle di tutti gli stati membri, sull’applicazione delle raccomandazioni.

L’Italia resta così confinata nel gruppo dei paesi con squilibrio eccessivo, insieme a Cipro e Croazia, a causa dell’alto debito pubblico, che non accenna a scendere e non scenderà , secondo le previsioni di Bruxelles sotto la soglia del 130%.

Proprio il debito continua a rappresentare, come sottolinea la commissione, un grave onere economico e fonte dio vulnerabilità. Anche per questo l’indicatore di rischio dell’Italia è passato da basso a medio.

L’Europa monitorerà con attenzione tutti i passaggi del post voto. Innanzitutto darà più tempo all’Italia, così come già avvenuto in situazioni simili, per la presentazione del DEF, il documento di economia e finanza, fissata normalmente a fine Aprile, e che probabilmente slitterà in attesa della formazione di un nuovo governo. In quel caso il giudizio della correzione dei conti verrà rinviato a Maggio.

Il Commissario Economico Moskovici si dice fiducioso nelle capacità del Presidente della Repubblica di discutere con i partiti e di procedere alla formazione di un governo stabile che consentirà all’Italia di confermare il suo impegno europeo.

Nell’attesa di un nuovo esecutivo i tecnici del Ministero dell’Economia lavorano all’aggiornamento dei dati economici, che serviranno a disegnare il documento di economia e finanza. Testo su cui il Parlamento potrà iniziare a discutere in attesa che ci sia un governo ad indirizzarne i contenuti.

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