ilva

Un blitz, una visita a sorpresa a Taranto, per incontrare il sindaco Rinaldo Melucci e discutere faccia a faccia della vertenza Ilva. L’iniziativa del Ministro Calenda che il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha definito una  ‘scorrettezza istituzionale’, sembra però aver sbloccato la situazione di stallo che si era venuta a creare doppo la decisione di Regione e Comune di impugnare il decreto con il quale il governo lo scorso settembre aveva autorizzato il piano di Arcelor Mittal, per riambientalizzare il siderurgico.

A questo punto era stato proprio il Ministero a congelare il negoziato chiedendo di ritirare i ricorsi al Tar. Al sindaco il Ministro ora ha proposto la riapertura del tavolo delle trattative, con un ordine del giorno condiviso. Oltre all’analisi del piano ambientale, con la verifica di possibili miglioramenti, ci saranno la valutazione del danno sanitario, il cronoprogramma per la copertura dei parchi minerali e i provvedimenti per l’indotto.

E il sindaco ha accettato. Al ricevimento della formale convocazione con l’ordine del giorno condiviso, ha annunciato con una nota del Comune che sarà disponibile al ritiro del ricorso al Tar, previa consultazione sulla questione anche con il governatore Emiliano, che facendo buon viso a cattivo gioco, dopo aver a sua volta incontrato il sindaco di Taranto, si è dichiarato disponibile ad un negoziato senza pregiudizi ed anche a ritirare il ricorso al Tar, ma solo se l ‘esito del tavolo sarà positivo, se saranno prese in considerazione, dunque, le richieste di comune e regione.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here