Carmen Di Genio
Carmen Di Genio

 

Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, sulla spiaggia, non si può violentare una persona, perché lui probabilmente non lo sa nemmeno, non lo sa proprio”. E’ bufera sulle parole di Carmen Di Genio, avvocato e componente del Comitato pari opportunità della Corte d’Appello di Salerno, pronunciate durante il suo intervento al convegno nazionale sulla sicurezza e legalità organizzato, due giorni fa al Comune, dall’Associazione Street Kali, dalla Federazione Italiana Krav Maga e da Servizi Sicurezza Italia.

Al centro della discussione il fenomeno dell’immigrazione che, da anni ormai, coinvolge anche il porto di Salerno. “In uno Stato di diritto – ha affermato Di Genio – solo l’attuazione del principio di legalità garantisce condizioni democratiche. Rispetto delle regole che si ricollega al problema che sta per affliggerci: il terrorismo. Salerno da poco si è dotata di barriere anti-sfondamento ma il problema è a monte. La prevenzione del terrorismo passa per la regolamentazione e per la disciplina degli ingressi degli extracomunitari in Italia e per l’educazione alle regole di chi viene nel nostro Paese. Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, su una spiaggia, non si può violentare; probabilmente lui non conosce questa regola”.

1 commento

  1. In nessun paese al mondo e nemmeno nei paesi africani piú retrogradi la legge consente di stuprare , ne sulla spiaggia ne altrove. SIgnora Di genio lei ha sbagliato mestiere e cognome

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here