Juncker:

Di fronte ai crescenti timori per un dilagare della crisi greca, Juncker ha voluto così lanciare un segnale distensivo nei confronti di quei paesi indicati a più riprese come i principali “successori” della Grecia sul trono del fallimento economico e finanziario.

Secondo il presidente dell’Eurogruppo, «l’attuale pacchetto di misure, che Atene ha accettato, porterà alla soluzione nel caso greco», pur ammettendo che le condizioni stipulate dal Governo greco finiranno per limitare «massicciamente» la sovranità di quel paese. In concreto, sabato i ministri delle Finanze dell’Eurogruppo hanno dato il proprio beneplacito al versamento di 8,7 miliardi di euro di aiuti economici alla Grecia, a cui vanno aggiunti altri 3,3 miliardi stanziati dal Fondo monetario internazionale.

La suddetta cifra fa parte del ben più consistente piano di sostegno triennale alla Grecia, che prevede in totale 110 miliardi di aiuti da versare entro il 15 luglio, non appena arriverà l’approvazione da parte del Fondo monetario internazionale.

Donato Capozzi

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