Così l’argomento è anche fuori dal referendum di giugno. Il testo dell’emendamento sostituisce interamente l’articolo 5 che recepiva una moratoria di un anno del programma nucleare.

Centoquattro i voti contrari e 14 gli astenuti: hanno votato contro Pd, Idv, Udc-Svp-Autonomia, si è astenuta l’Api e a titolo personale il senatore Svp, Oskar Peterlini. Favorevoli Pdl e Lega. Dopo la decisione di bloccare la costruzione delle centrali atomiche, il ministro dello sviluppo economico Paolo Romani fa sapere che l’Italia parteciperà alla costruzione “del nuovo nucleare europeo”.

Dunque il Paese interverrà a pieno titolo alla stesura dei nuovi standard di sicurezza europei e per questo si stanno definendo gli aspetti organizzativi dell’agenzia per la sicurezza del nucleare.

“La decisione del Governo è comprensibile, anche se in controtendenza rispetto alla preponderante strategia mondiale del dopo Fukushima”, ha spiegato in una nota Umberto Veronesi, presidente dell’Agenzia per la sicurezza nucleare. Il dottor Veronesi resta però dell’idea che per risolvere il drammatico problema energetico del futuro si dovranno valutare i rischi e i benefici di tutte le fonti di energia, senza escludere il nucleare.

A seguito dell’incidente avvenuto nella centrale nipponica di Fukushima, Veronesi fa sapere che sono in corso alcuni studi a proposito di nuovi elementi di sicurezza e soluzioni, come i reattori di quarta generazione (autofertilizzanti e quindi senza scorie) o le reti di minireattori, più flessibili e sicuri.

Palma Maria Roberta Frascella

1 commento

  1. TRA UN ANNO I FURBI, I MENZOGNERI, PUTTANIERI ED ESCORT RIPROPORRANNO LA LEGGE IN TOTO E ALLORA NON CI SARA’ PIU’ NULLA DA FARE, POICHE’ L’ITALIANO MEDIO HA LA MEMORIA CORTA E FUKUSHIMA SARA’ UN LONTANO INCUBO MAI SUCCESSO. Ma chi si fida piu’ di chi fa i decreti interpretativi sulla presentazione delle firme, di chi dice 78 bugie in un quarto d’ora. FRA UN ANNO CI SARA’ IL DECRETO INTERPRETATIVO SULL’EMENDAMENTO ODIERNO E CI METTERANNO LE CENTRALI DENTRO CASA. La maggioranza non ha fatto alcun dietro front sulle centrali atomiche, al contrario di ciò che vogliono far intendere le 6 TV di Berlusklaun. Il governo ha deciso di scippare il referendum sul nucleare agli italiani, cancellando il diritto democratico agli elettori di esprimersi con il loro voto per fermare il programma nucleare del centrodestra. Tra l’altro non basta cambiare un articolo di una legge per fermare il quesito referendario, ma bisogna gettare nel water tutta la legge. Nemmeno le più terribili dittature assassine sud amerikane sono arrivate a tanto. I MORTI LI VEDREMO FRA QUALCHE DECENNIO E PARECCHI ANCHE. L’ITALIA POTRA’ GOVERNARE L’IMPORTAZIONE DI BANANE MA NON DI URANIO.
    http://alessiodibenedetto.jimdo.com/novita-2010/

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