martedì, 16 Luglio 2024

Roma, la “PUNK ROCK NIGHT” fa vibrare l’Urbe

L'evento più punk della capitale che unisce veterani e nuove leve della scena in una manifestazione di divertimento comunitario

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Roma, città che non smette mai di sorprendermi, è recentemente diventata teatro di un evento (non solo) musicale che sta lasciando il segno: la Punk Rock Night. Questa manifestazione vivace e vibrante è animata da giovani entusiasti e veterani della scena, e si rinnova costantemente grazie alla passione per la musica e alla volontà di creare spazi dove l’arte può essere apprezzata in tutta la sua purezza.

La location perfetta

La Punk Rock Night nelle sue varie manifestazioni è stato un evento che non ha avuto sempre una location stabile: il 13 giungo è toccato al Casilino Sky Park. Il tetto di un parcheggio multipiano da 600 posti auto il cui ultimo piano è stato riscoperto come “la piazza che non c’era” dai ragazzi di Fusolab. Il posto è davvero PAZZESCO. Lo spazio è enorme, e oltre all’ottima venue per il concerto c’è un’intera sezione delegata a fornire cibo e bevande di qualità preparati al momento (c’è addirittura una palestra). Con grande sorpresa ho notato anche uno spazio con 3 grandi schermi e delle console per giocare a videogiochi da cabinet (ho intravisto Metal Slug e Mortal Kombat).

L’Incontro con Luca

Ero lì, immerso nell’atmosfera elettrica del luogo, quando ho incontrato l’organizzatore. “Sono Luca,” si è presentato, ed è con lui che ho avuto l’opportunità di discutere di questa serata punk. Luca è anche il promotore di Rome Underground Movement (RUM), un’organizzazione attiva da anni nella scena musicale di Roma, specializzata nell’organizzazione di eventi di musica hip hop, dancehall e drum’n’bass (l’ultimo dei tanti eventi, Dj Hype portato tra le mura di Hacienda). Ho chiesto a Luca cosa lo spingesse ad organizzare un evento di questo genere. “Siamo in due, io e Daniele, stessa età, stessa passione per il punk e la musica dal vivo”. Essendo già promoter, Luca ha voluto sperimentare l’organizzazione di questo genere di eventi spinto anzitutto dalla passione per il punk come genere musicale (e come stile).

La data zero della Punk Rock Night è stato il 25 febbraio 2023 al CSOA La Strada, nello storico quartiere di Garbatella. “Abbiamo collaborato per tanti anni insieme” – continua Luca – “il posto ci ha accolto molto volentieri e la risposta del pubblico è stata molto intensa”. Grazie al “buona la prima” dell’evento, Luca e Daniele hanno preso fiducia. “L’evento inizialmente puntava ai 30enni, ma con nostra grande sorpresa anche i più giovani hanno risposto positivamente all’evento”.

Entrando al Casilino Sky Park infatti la prima cosa che ho notato è stata la grande varietà della demografica: c’erano il padre di famiglia coi bambini, il 18enne con il gilet di denim e le cinte borchiate ma anche il 30enne in felpa e le DC ai piedi. “La risposta dei giovani è stata fondamentale” mi ha detto Luca. Infatti le nuove leve della scena (emo)punk, seguaci di Naska La Sad, hanno permesso agli organizzatori non solo di avere una risposta dal basso molto forte, ma anche di conoscere al meglio i gusti, i modi e la scena dei più giovani. Questi tra l’altro hanno fortemente collaborato alle organizzazioni successive, fornendo feedback importanti e suggerimenti per le line up.

Dato che vivo a Roma da un po’ di anni, e da altrettanti suono dal vivo qui, ho notato una forte presenza del fenomeno punk all’interno dei Centri Sociali. Ho chiesto a Luca quindi il rapporto tra la Punk Rock Night e i CSOA e quale fosse il suo obiettivo. “Il nostro obiettivo con la Punk Rock Night”, spiega Luca, “non è solo quello di far (ri)conoscere il punk ad un pubblico più ampio, o di portarlo fuori dai Centri Sociali, ma soprattutto quello di mostrare luoghi e musica che possano diventare punti di aggregazione per le persone”. L’obiettivo dell’evento quindi è quello di “cercare spazi accoglienti dove tutti possano sentirsi a loro agio”.

Le voci della scena romana

Ho chiesto quindi a Luca delle eccellenze romane nella scena punk. “La scena punk romana è ricca di talenti e storia. Band come Gozzilla & Le tre bambine coi baffi, i Plakkaggio e i Senza Benza” rappresentano la continuità di una scena che ha radici fin nei primi anni ’90. “La scena è forte”, sottolinea Luca, “e vede un crescente interesse da parte dei giovani che alimentano gli sforzi di noi organizzatori”. La scena punk sta ritrovando il suo spazio, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare ad un movimento che va oltre la musica, coinvolgendo intere comunità in un viaggio sonoro e culturale che permette anche di riscoprire luoghi di una città che spesso dimentica i suoi margini.

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