venerdì, 19 Luglio 2024

Ucraina, Putin contro l’Occidente: verso un punto di non ritorno

Secondo Putin, i rapporti tra la Russia e diversi Paesi europei si sono notevolmente deteriorati, ma ha respinto le accuse secondo cui Mosca sarebbe intenzionata ad attaccare l'Europa

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Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un severo avvertimento sullo stato attuale delle relazioni internazionali, accusando gli Stati occidentali di egoismo e arroganza. Parlando con la leadership del ministero degli Esteri russo, Putin ha dichiarato che il mondo si sta avvicinando a un punto di non ritorno a causa delle politiche di alcuni Paesi occidentali che, a suo dire, hanno portato a una crisi globale senza precedenti.

Secondo Putin, i rapporti tra la Russia e diversi Paesi europei si sono notevolmente deteriorati, ma ha respinto le accuse secondo cui Mosca sarebbe intenzionata ad attaccare l’Europa, definendole semplici speculazioni per giustificare la corsa agli armamenti. Ha enfatizzato che il pericolo per l’Europa proviene dagli Stati Uniti e ha esortato l’Europa a stabilire buoni rapporti con la Russia per garantire la propria sicurezza.

Parallelamente, la Cina ha rilasciato una dichiarazione ufficiale attraverso il portavoce dell’ambasciata cinese negli Stati Uniti, Liu Pengyu, negando qualsiasi coinvolgimento nel conflitto ucraino e sottolineando il rispetto delle norme internazionali nel commercio con la Russia. Pengyu ha chiarito che la Cina non fornisce armamenti alle parti in conflitto e ha sottolineato il rigido controllo sulle sue esportazioni.

Nel frattempo, Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, ha affermato che l’Ucraina ha perso la sua indipendenza politica dopo gli eventi del 2014 e ha sostenuto che un’operazione speciale aiuterà a liberare il Paese dalle presunte catene neocoloniali dell’Occidente. Ha criticato l’ingerenza esterna e ha sostenuto che la Russia deve agire per proteggere i suoi interessi strategici.

In aggiunta alle dichiarazioni politiche, il ministero della Difesa russo ha riferito di aver abbattuto 87 droni ucraini, che tentavano di attaccare obiettivi sul territorio russo, e ha fornito dati sulle perdite russe nel conflitto in corso. Secondo il rapporto delle forze armate ucraine, la Russia ha subito oltre mezzo milione di perdite militari dal febbraio 2022, includendo equipaggiamenti pesanti e aerei.

La situazione in Ucraina continua a evolversi rapidamente, con implicazioni significative per la stabilità globale e le relazioni internazionali. Le prossime mosse delle potenze coinvolte e le reazioni della comunità internazionale saranno cruciali nel determinare il futuro del conflitto e le dinamiche geopolitiche globali.

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