venerdì, 12 Luglio 2024

Presagi di ultradestra dal Parlamento Europeo

Alcune note di considerazione sui risultati delle elezioni europee e sul significato dell'ascesa dell'ultradestra

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Come è stato evidente negli ultimi giorni, le recenti elezioni europee hanno visto un forte allineamento a destra dell’elettorato del vecchio continente. I casi più eclatanti sono quelli della Francia, dove il presidente Macron ha sciolto l’Assemblea nazionale, e della Germania, dove l’estrema destra di AfD ha ottenuto più seggi dei socialdemocratici del cancelliere Scholz.

Motivi e significati

È vero che è nei paesi più popolosi dell’Unione che i politici di destra hanno ottenuto più voti, ma questo processo di “destrificazione” è stato promosso anche dall’allineamento a destra dei politici centristi, specialmente riguardo alle politiche migratorie. La destra europea è riuscita, inoltre, a capitalizzare su alcuni temi cruciali rispetto ai quali si sono visti grossi moti di protesta in tutta Europa: costo della vita, difesa e ambiente.

Nonostante per decenni nel vecchio continente i partiti di destra siano stati strettamente associati con il fascismo e il nazismo, nell’ultima decade le crisi che hanno colpito l’Europa e il fallimento delle risposte politiche a tali crisi hanno corroborato la normalizzazione di movimenti di estrema destra nella società europea. Come nei singoli stati i centristi si sono allineati a destra e i partiti di sinistra hanno perso terreno, così nel Parlamento Europeo i gruppi di estrema destra come ID e ECR hanno guadagnato seggi a discapito dei loro avversari politici. Resta comunque centrale il tema della cosiddetta “destrificazione” dei partiti di centro.

I casi più preoccupanti restano quelli di Francia e Germania. La schiacciante vittoria del partito nazional-conservatore di Le Pen ha addirittura portato il presidente della Repubblica Macron a sciogliere la Camera. Ciò potrebbe portare ad un’Assemblea Nazionale composta da una maggioranza di estrema destra, e le politiche anti-migratorie di Rassemblement National stanno guadagnando grandi consensi nel panorama socio-politico francese. In Germania Alternative für Deutschland è la seconda forza politica del paese. Nonostante gli scandali che hanno colpito il gotha del partito, l’estrema destra tedesca sta (di nuovo) tornando in auge.

Una speranza malriposta

Una nota positiva può essere rintracciata nel tema della coesione sovranazionale di tali partiti. Dato che i partiti di estrema destra europei hanno interessi di carattere più nazionale che internazionale, ciò potrebbe portarli a incontrare delle difficoltà nel trovare un’intesa a livello europeo. Ma la proposta portata avanti da Le Pen di unificare il Gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (di cui Fratelli d’Italia è parte) e Identità e Democrazia parrebbe un tentativo di rispondere a questa problematica. L’obiettivo sarebbe quello di superare numericamente il gruppo di centro-sinistra tentando di riallineare tutta l’estrema destra europea. Ciò non sembra presagire un futuro roseo per la politica europea, specialmente considerando i nuovi equilibri politici che la presidente uscente del Parlamento Europeo dovrà fronteggiare.

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