venerdì, 12 Luglio 2024

Budapest, l’immunità parlamentare è stata riconosciuta: Ilaria Salis è libera

Ilaria Salis dopo esser stata eletta al Parlamento europeo con più di 170mila preferenze torna in Italia da donna libera, grazie all'immunità

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Oggi, 14 giugno le autorità ungheresi hanno liberato Ilaria Salis, l’insegnante di Monza arrestata nel febbraio del 2023 in Ungheria. L’accusa era quella di aver aggredito dei neonazisti durante una manifestazione di estrema destra a Budapest. La liberazione è stata possibile grazie alla vincita delle elezioni al Parlamento europeo. E’ stata candidata nel partito Alleanza Sinistra Verdi, ottenendo quasi 170mila voti.

Ilaria Salis può tornare in Italia

Ilaria Salis torna in Italia. Oggi la polizia ungherese è arrivata a sorpresa nel suo appartamento per toglierle il braccialetto elettronico e rilasciarle un documento. La richiesta di scarcerazione è stata presentata dal suo avvocato ungherese, Gyorgy Magyar, dopo l’elezione al Parlamento europeo. La Salis ha subito chiamato i suoi avvocati italiani, Eugenio Losco e Mauro Straini, per avvisarli del provvedimento ricevuto da parte del giudice ungherese. L’avvocato Straini aveva richiesto la liberazione in base all’immunità legata allo status di parlamentare e il tribunale aveva risposto che era in attesa della comunicazione ufficiale dell’elezione al Parlamento europeo. Si riteneva, infatti, che poteva essere necessario aspettare fino al 16 luglio, giorno in cui è prevista la prima sessione plenaria della nuova legislatura parlamentare europea.

Le accuse

Ilaria Salis, probabilmente, tornerà in Italia il 17 giugno, giorno del suo quarantesimo compleanno. La neo eurodeputata, era stata arrestata nel febbraio 2023 con l’accusa di far parte di un’associazione criminale e di aver partecipato a due aggressioni nei confronti di militanti di estrema destra a Budapest. E’ rimasta in carcere per 15 mesi, fino a quando è stata accolta la richiesta dei suoi legali di poter scontare la pena ai domiciliari. I reati di cui è accusata prevedono una condanna fino a 24 anni di carcere.

L’Ungheria chiederà autorizzazione a procedere

L’avvocato Gyorgy Magya, afferma che l’ambasciata italiana a Budapest ha già preparato i documenti per far tornare Ilaria in Italia. L’avvocato ha spiegato che la Salis è libera perchè il giudice della Corte municipale, Jozsef Sos, ha accettato la richiesta della difesa di sospendere il processo. Il giudice ha ricevuto da parte del ministero degli Esteri ungherese l’ufficialità dell’elezione al Parlamento europeo, della Salis, inviato a sua volta dal ministero degli Esteri italiano. Gyorgy Magya è convito che l’autorità giudiziaria ungherese chiederà al Parlamento europeo l’autorizzazione a procedere togliendo l’immunità scattata con l’elezione, per poter proseguire il procedimento sospeso al momento.

L’emozione del padre

Roberto Salis: “Facciamo i festeggiamenti del suo compleanno a casa, vado a prenderla e me la porto a casa io”. “Sono molto contento, sto cercando di organizzare il rientro il più velocemente possibile. Ho lavorato in sordina ma non ci aspettavamo che venisse liberata già oggi. E invece mi ha chiamato l’avvocato Magyar per dirmi che la polizia stava andando a liberarla. E ora vado a prenderla”.

Bonelli e Fratoianni: “Siamo felici”

Grazie ad Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Avs, Ilaria è “libera”. Le loro parole: “Finalmente! Siamo felici della notizia che giunge da Budapest, l’europarlamentare Ilaria Salis ora può tornare in Italia e potrà svolgere la sua nuova funzione a cui l’hanno indicata centinaia di migliaia di elettori”. Continuano dicendo: “Il nostro grazie va a tutti e a tutte coloro, che come noi, in questi mesi si sono indignati e non si sono rassegnati alla terribile condizione in cui era tenuta nelle carceri di Orban. Ora potrà difendere insieme a noi i diritti civili e sociali dei più deboli. La aspettiamo”.

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