venerdì, 19 Luglio 2024

Ucraina, giorni importanti per la guerra: Zelensky spera nei nuovi aiuti militari ed economici

il presidente Volodymyr Zelensky è impegnato a garantire miliardi di euro per la difesa e la ricostruzione del suo paese. Nei prossimi giorni al G7 in Puglia.

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Mentre l’Ucraina continua a combattere contro la Russia, si apre una settimana cruciale per il paese, caratterizzata da importanti appuntamenti internazionali volti alla ricostruzione e al sostegno economico. Tra la Conferenza di Berlino, il G7 in Puglia e il vertice in Svizzera, il presidente Volodymyr Zelensky è impegnato a garantire miliardi di euro per la difesa e la ricostruzione del suo paese.

La settimana è iniziata con la Conferenza per la ricostruzione a Berlino, dove si è discusso di finanziamenti per la difesa e la produzione di sistemi di difesa e armi, oltre alla riparazione e costruzione di nuovi impianti energetici. Il presidente Zelensky ha auspicato l’ottenimento di fondi per modernizzare le infrastrutture energetiche, danneggiate dai raid russi.

Dal 13 al 15 giugno, l’attenzione si sposterà in Puglia per il G7, dove Zelensky parteciperà il pomeriggio del 13. Tra i temi all’ordine del giorno, un possibile accordo sulla questione degli asset russi congelati. Fonti italiane assicurano che c’è un ampio consenso sulla necessità di trovare risorse aggiuntive per finanziare sia la guerra che la ricostruzione dell’Ucraina. Durante la riunione dei ministri delle Finanze a Stresa, si è fatto un piccolo passo avanti su questo tema complesso.

Gli Stati Uniti hanno proposto un prestito da 50 miliardi di dollari, garantito con i proventi dei fondi russi congelati presso Euroclear, la società belga che detiene la maggior parte degli asset immobilizzati. La sfida ora è trovare un meccanismo per legare gli impegni presi a livello di G7 con quelli a livello UE, risolvendo le questioni tecniche relative alle garanzie dei prestiti.

Nel weekend, una quarantina di leader si riuniranno nel resort di Bürgenstock in Svizzera per una conferenza di pace per l’Ucraina. Sebbene non sia previsto alcun accordo tra le parti in conflitto, dato che non saranno presenti né rappresentanti russi né cinesi, il summit potrebbe servire da preludio a futuri colloqui inclusivi. I temi in discussione includeranno la proposta di pace avanzata da Zelensky, questioni umanitarie, sicurezza nucleare, libertà di navigazione e sicurezza alimentare.

A Berlino, si è parlato della definizione di 95 progetti di investimento finanziati da fondi occidentali e dell’adesione di Kiev all’Unione Europea. La Banca Mondiale ha stimato che saranno necessari quasi 500 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni per la ricostruzione dell’Ucraina. Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, ha dichiarato che durante il G7 in Puglia si impegnerà a favore di un sostegno ampio e a lungo termine per l’Ucraina.

A luglio, l’Ucraina riceverà 1,5 miliardi di euro dai proventi degli asset russi congelati e, già questo mese, 1,9 miliardi di dollari nell’ambito dell’Ukraine Facility, il programma di assistenza finanziaria dell’Unione Europea. La Presidente della Commissione uscente, Ursula von der Leyen, ha sottolineato che la Russia deve rispondere dei suoi crimini e pagare per i danni causati.

Zelensky ha annunciato a Berlino l’intenzione di costruire generatori di elettricità a gas per 1 gigawatt quest’anno e 4 nei prossimi anni, per compensare i 9 gigawatt di capacità distrutti dai raid russi. Lo scorso anno, il consumo energetico dell’Ucraina è stato di 18 gigawatt.

La settimana si preannuncia decisiva per il futuro dell’Ucraina, tra la ricerca di fondi per la ricostruzione e il sostegno internazionale per la sua difesa. Questi incontri rappresentano un’opportunità cruciale per definire un percorso credibile verso la rinascita economica e politica del paese.

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