venerdì, 19 Luglio 2024

INPS, la pensione a 70 anni per i trentenni di oggi: aggiornato il simulatore “Pensami”

Secondo le nuove stime, i trentenni di oggi potrebbero dover lavorare fino all'età di 70 anni prima di poter andare in pensione.

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L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha aggiornato il simulatore online “Pensami” per adeguarsi alle nuove regole previste dalla legge di Bilancio. Questo strumento consente ai lavoratori di calcolare quando potranno andare in pensione e quanti anni di contributi saranno necessari, inserendo dati anagrafici, tipo di lavoro e dettagli sulla contribuzione.

Secondo le nuove stime, i trentenni di oggi potrebbero dover lavorare fino all’età di 70 anni prima di poter andare in pensione. Questa previsione si basa sugli adeguamenti relativi agli incrementi della speranza di vita, aggiornati in base allo scenario demografico Istat mediano (base 2022), che riflette le tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico.

Il simulatore “Pensami” tiene conto di diversi fattori che possono influenzare il calcolo dell’età pensionabile. È fondamentale segnalare eventuali attività usuranti, periodi di lavoro precoce, servizio militare, riscatto di titoli di studio universitari e accredito figurativo della maternità obbligatoria fuori dal rapporto di lavoro. Questi elementi possono modificare significativamente gli anni necessari per accedere alla pensione.

In un recente messaggio, l’INPS ha sottolineato l’importanza di questi aggiornamenti per fornire stime più accurate ai lavoratori. Gli adeguamenti ai requisiti pensionistici sono stati fatti tenendo conto delle tendenze demografiche e delle previsioni di longevità, al fine di riflettere una realtà più precisa per coloro che stanno pianificando il loro futuro pensionistico.

L’aggiornamento del simulatore rappresenta un passo importante per l’INPS, che continua a rispondere alle evoluzioni demografiche e a fornire strumenti utili per i lavoratori italiani.

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