venerdì, 19 Luglio 2024

Auto elettriche, l’Unione Europea impone dazi fino al 38,1% su quelle prodotte in Cina

La Commissione europea ha deciso di applicare dazi alle auto cinesi importate nel "vecchio continente" a seguito delle indagini in corso.

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Le indiscrezioni che erano trapelate nei giorni passati hanno trovato seguito nella decisione da parte della Commissione europea: verranno imposti dei dazi alle auto di fabbricazione cinese. La comunicazione è arrivata da parte dell’esecutivo europeo proprio nel bel mezzo delle indagini sulle probabili conseguenze e sull’impatto delle misure sugli utenti, sugli importatori e sui consumatori di auto BEV nell’Unione Europea.

Scendendo più nel dettaglio, i dazi verranno applicati ai tre produttori cinesi compresi nel campione delle indagini, ovvero BYD, Geely e SAIC. Il primo riceverà un +17,4%, mentre il secondo e il terzo si vedranno rifilare una tassa del +20 e del +38,1%.

Non restano indenni gli altri produttori di auto elettriche in Cina. Coloro che hanno collaborato all’inchiesta portata avanti dalla Commissione dovrebbero essere soggetti ad un dazio medio ponderato pari al 21%. Tutti gli altri produttori che invece non hanno collaborato all’inchiesta toccheranno il tetto massimo del 38,1%.

Queste le parole da parte del ministro delle imprese e del made in Italy, Adolfo Urso a margine dell’Assemblea 2024 di Confcommercio:

Saluto con soddisfazione l’annuncio che la Commissione ha fatto oggi dei dazi sull’ingresso delle auto elettriche cinesi in Europa per tutelare la produzione europea nella consapevolezza che abbiamo anche noi la possibilità di riaffermare in Italia l’industria automobilistica italiana, uno dei settori trainanti dello sviluppo industriale del nostro Paese a cui non vogliamo assolutamente rinunciare“.

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