mercoledì, 17 Luglio 2024

Nuovi accordi Italia-Cina. Bilaterale dei due Ministri degli Esteri a Roma: “Promuovere la pace e l’economia”.

Secondo la diplomazia cinese "la Cina è disposta a importare più prodotti italiani di alta qualità e spera che l'Italia fornisca alle aziende cinesi un ambiente commerciale equo, trasparente e non discriminatorio"

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Il Ministro degli affari esteri cinese, nonché consigliere di Stato, Wang Yi, ha incontrato il Ministro degli Esteri e vice premier italiano Antonio Tajani. In questo incontro, avvenuto ieri a Roma, ha sancito la concreta disponibilità cinese ad intensificare gli import italiani nel mercato cinese affermando che Italia e Cina “possono sfruttare il potenziale della cooperazione nell’economia verde e digitale” e ottenere risultati positivi.

Secondo la diplomazia cinese “la Cina è disposta a importare più prodotti italiani di alta qualità e spera che l’Italia fornisca alle aziende cinesi un ambiente commerciale equo, trasparente e non discriminatorio”

Dopo l’importante bilaterale del G20, dell’autunno scorso, avvenuto tra la Premier italiana Giorgia Meloni e il Primo Ministro cinese, Xi Jinping, nel quale si era espresso l’interesse italiano a promuovere gli interessi economici reciproci, nell’ottica di un aumento delle esportazioni italiane in Cina, oggi si concretizza un’alleanza commerciale tra i due Paesi sancita dai due corrispettivi ministeri degli Esteri, che si realizzerà con il ruolo d’onore dell’Italia alla China international consumer good Expo 2023, il cui invito era arrivato proprio durante l’ultimo G20.

Secondo una nota diffusa da Pechino nella scorsa notte, la Cina “è disposta a lavorare con l’Italia per salvaguardare congiuntamente lo status fondamentale delle Nazioni Unite, sostenere le norme internazionali basate sugli scopi della Carta dell’ Onu, sostenere e praticare congiuntamente il multilateralismo e promuovere la democratizzazione delle relazioni internazionali e la globalizzazione economica.”

Alla cui posizione ha risposto Tajani ribadendo che “l’Italia vuole rilanciare il dialogo bilaterale con la Cina, sia in campo economico-commerciale, sia sui temi globali, inclusi i diritti umani.”

Riguardo alla delicata situazione in Ucraina, infatti, il nostrano Ministro degli Esteri, intervenendo ad una trasmissione radiofonica, ha dichiarato che Wang Yi, ha pronunciato molte parole di pace” durante l’incontro di ieri, e ha spiegato che il Presidente cinese, Xi Jinping, farà un discorso di pace in occasione del primo anno di guerra. Conclude così Tajani: “Mi auguro che il Presidente Cìnese, faccia reali pressioni nei confronti della Russia, perché Pechino ha una grande influenza nei confronti di Mosca.”

Un’affermazione che sembra in linea con quanto confermato dal corrispettivo Ministro degli esteri cinese, Wang Yi, che ha confermato l’intenzione di insistere su una “soluzione accettabile per tutti.” Ribadendo che la Cina ” ha sempre cercato di promuovere la pace e i negoziati.”

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