lunedì, 15 Luglio 2024

Alimentazione, svolta della Ue: sì ai prodotti con farina di grilli

Dall'Unione europea è arrivato il via libera per la vendita di prodotti alimentari a base di polvere parzialmente sgrassata di grillo domestico.

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Sul mercato alimentare dell’Unione europea è arrivato il via libera alla vendita di prodotti a base di grillo domestico. L’insetto, ricco di proteine e noto col nome scientifico Acheta domesticus, era stato autorizzato in passato come nuovo alimento, ma solo se venduto intero, congelato o essiccato. Adesso da Bruxelles è arrivata la comunicazione, pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Ue, che prevede la messa in commercio della polvere parzialmente sgrassata ottenuta dall’esemplare.

Il regolamento europeo che autorizza il nuovo prodotto alimentare si basa sul parere dell’Efsa-Autorità europea per la sicurezza alimentare, che ha sede a Parma, in cui afferma che la polvere parzialmente sgrassata di grillo domestico “è sicura” e potrà essere utilizzata “nel pane e nei panini multicereali, nei cracker e nei grissini e nelle barrette ai cereali, nelle premiscele secche per prodotti da forno, nei biscotti, nei prodotti secchi a base di pasta farcita e non farcita, nelle salse, nei prodotti trasformati a base di patate, nei piatti a base di leguminose e di verdure, nella pizza, nei prodotti a base di pasta, nel siero di latte in polvere, nei prodotti sostitutivi della carne, nelle minestre e nelle minestre concentrate o in polvere, negli snack a base di farina di granturco, nelle bevande tipo birra, nei prodotti a base di cioccolato, nella frutta a guscio e nei semi oleosi, negli snack diversi dalle patatine e nei preparati a base di carne”, come riportato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue.

L’utilizzo dell’insetto in polvere in questo tipo di alimenti dovrà essere conforme alle norme sull’indicazione degli ingredienti in etichetta. La Commissione garantisce che “a oggi, non vi sono prove conclusive che colleghino direttamente il consumo di Acheta domesticus a casi di sensibilizzazione primaria e allergie, non è opportuno includere nell’elenco dell’Unione dei nuovi alimenti autorizzati alcun requisito specifico in materia di etichettatura relativo alla possibilità che Acheta domesticus causi una sensibilizzazione primaria”. Per cinque anni a partire dal 24 gennaio 2023, quando entra in vigore il regolamento, solo la società Cricket One Co. Ltd “è autorizzata a immettere sul mercato dell’Unione il nuovo alimento, salvo nel caso in cui un richiedente successivo ottenga un’autorizzazione per tale nuovo alimento”.

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