martedì, 31 Gennaio 2023

Welcome back Serie A: probabili formazioni e statistiche della 16a giornata

Dopo uno stop di quasi un mese e mezzo per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar, torna in campo la Serie A. Si parte alle 12:30 con Salernitana-Milan, chiude alle 20:45 il big match tra Inter e Napoli.

Da non perdere

Domani, 4 gennaio, torna in campo la Serie A. Dopo la lunga pausa dovuta alla Coppa del Mondo in Qatar, a distanza di un mese e mezzo, il campionato italiano è pronto a riaprire i battenti con la 16a giornata. Si inizia alle 12:30 con Salernitana-Milan e Sassuolo-Sampdoria; alle 14:30 in campo Torino-Verona e Spezia-Atalanta; seguono alle 16:30 le sfide Roma-Bologna e Lecce-Lazio; alle 18:30 la Fiorentina ospita il Monza, mentre la Juve vola in trasferta a Cremona. Chiudono alle 20:45 Udinese-Empoli e il big match tra Inter e Napoli.

Salernitana-Milan, probabili formazioni

Allo stadio Arechi di Salerno tornano in campo i campioni d’Italia in carica. Alle 12:30, il Milan affronta la Salernitana dovendo tener conto delle molte assenze nella lista dei giocatori a disposizione di mister Pioli. Negli ultimi giorni si sono aggiunti all’infermeria Ballo-Touré e i due attaccanti, Rebic e Origi. Partirà, dunque, dal 1′ Giroud, supportato da Saelemaekers, Diaz e Leao. In porta ci sarà ancora Tatarusanu, viste le complicazioni sull’infortunio di Maignan; in difesa torna capitan Calabria, assieme a Kalulu, Tomori e Theo Hernandez. La Salernitana riparte dal neo acquisto fra i pali, Guillermo Ochoa che guiderà la difesa composta dai soliti Bronn, Fazio e Daniliuc. Senza Candreva e Vilhena, ecco Sambia e Kastonos a centrocampo; in attacco, spazio alla coppia Piatek-Dia.

SALERNITANA (3-5-2): Ochoa; Bronn, Daniliuc, Fazio; Sambia, Kastanos, Radovanovic, L. Coulibaly, Bradaric; Dia, Piatek. All. Nicola
MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, Diaz, Leao; Giroud. All. Pioli

Statistiche

La Salernitana ha vinto solo una delle sei sfide contro il Milan in Serie A: 4-3 il 6 giugno 1948, nell’unica occasione in cui ha realizzato più di due reti in un incontro nel massimo campionato contro i rossoneri. Il Milan ha segnato almeno due gol in ciascuna delle sei partite contro la Salernitana in Serie A: la formazione campana è quella che i rossoneri hanno affrontato più volte, sei, tra quelle contro cui hanno realizzato sempre più di una rete nel torneo. La Salernitana è rimasta imbattuta in due dei tre precedenti casalinghi contro il Milan nel massimo campionato: l’unica sconfitta interna dei campani contro i rossoneri nella competizione risale al 20 settembre 1998. Il Milan ha ottenuto sei successi nelle ultime otto partite di Serie A. La Salernitana ha vinto tre delle ultime sei gare casalinghe di campionato, tanti successi quanti nelle precedenti 20 partite all’Arechi dal suo ritorno nella massima serie. Il Milan non ha trovato il successo in due delle ultime quattro sfide contro formazioni con almeno 10 punti in meno in classifica a inizio giornata in Serie A, dopo che aveva vinto tutte le otto precedenti gare contro queste avversarie.

Sassuolo-Sampdoria, probabili formazioni

Secondo lunch match delle 16a giornata tra Sassuolo e Sampdoria. I blucerchiati, penultimi in classifica, si affidano alla coppia Gabbiadini-Montevago per ritrovare i 3 punti che mancano dalla sfida delle 24 ottobre, contro la Cremonese. Il Sassuolo, invece, punta sul solito tridente di mister Dionisi, composto da Berardi, Pinamonti e Laurentié. Nell’ultima gara di Serie A, prima della pausa Mondiali, il Sassuolo ha perso 0-3 nel derby contro il Bologna, mentre la Sampdoria è stata battuta per 0-2 dal Lecce

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Obiang, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Dionisi
SAMPDORIA (3-5-2): Audero; Murillo, Colley, Amione; Bereszynski, Leris, Villar, Rincon, Augello; Gabbiadini, Montevago. All. Stankovic

Statistiche

La Sampdoria ha vinto solo una delle ultime sei partite di Serie A contro il Sassuolo, proprio nello scontro più recente tra le due formazioni: i blucerchiati non hanno mai trovato il successo in due gare di fila contro i neroverdi nella competizione. La Sampdoria è la squadra contro la quale il Sassuolo ha collezionato più clean sheet in Serie A: 8 in 18 match. Sampdoria e Sassuolo hanno pareggiato 0-0 ben 5 dei 18 precedenti di Serie A, ossia il 28% dei confronti: la percentuale più alta tra due formazioni che si sono affrontate in almeno altrettante occasioni nella competizione nell’era dei tre punti a vittoria. Il Sassuolo non ripete lo stesso risultato in due partite interne consecutive in Serie A dallo scorso aprile; da allora ha alternato in 10 gare consecutive tre successi, tre pareggi e quattro sconfitte. La Sampdoria ha perso senza segnare tutte le ultime quattro partite di Serie A; l’ultima squadra non neopromossa che ha subito più sconfitte consecutive senza trovare il gol nella competizione è stata la stessa Sampdoria.

Spezia-Atalanta, probabili formazioni

Fischio d’inizio alle 14.30 per Spezia-Atalanta. Gasperini deve fare i conti con l’infermeria, visti gli infortuni di Musso e Demiral; al loro posto Sportiello e Palomino. Davanti non ci saranno Muriel e Zapata, ma la coppia è composta da Lookman e Hojlund. Lo Spezia, invece, schiera l’11 titolare, con l’unica eccezione fra i pali: c’è Zoet e non Dragowski. I bergamaschi, nell’ulitmo match prima della sosta, hanno perso 2-3 contro l’Inter, mentre lo Spezia ha vinto per 1-2 in casa del Verona.

SPEZIA (3-5-2): Zoet; Ampadu, Kiwior, Nikolaou; Holm, Agudelo, Bourabia, Bastoni, Reca; Nzola, Gyasi. All. Gotti
ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Palomino, Scalvini; Soppy, De Roon, Koopmeiners, Maehle; Ederson; Lookman, Hojlund. All. Gasperini

Statistiche

Dopo aver pareggiato senza segnare nel primo incontro di Serie A contro lo Spezia, l’Atalanta ha vinto tutti i tre successivi, segnando almeno tre reti in ciascuna gara. L’ultima vittoria in campionato dello Spezia contro l’Atalanta risale al giugno 1931 in Serie B per 0-1; da allora i liguri hanno registrato cinque pareggi e sette sconfitte contro i bergamaschi.
L’Atalanta ha all’attivo una vittoria e un pareggio in trasferta contro lo Spezia e potrebbe diventare la quinta formazione a rimanere imbattuta in tre incontri esterni di fila contro questa avversaria nella competizione, dopo Bologna, Fiorentina, Sassuolo e Udinese. L’Atalanta ha vinto la prima partita del nuovo anno in tutte le ultime sei stagioni di Serie A; in questo parziale ha realizzato ben 27 gol, una media di 4.5 a incontro. Lo Spezia ha perso 7 delle ultime 8 gare di campionato contro avversarie con più punti in classifica a inizio giornata; completa un pareggio, nella più recente tra queste gare, 1-1 contro l’Udinese lo scorso 8 novembre.

Torino-Verona, probabili formazioni

Alle 14.30 in campo anche Torino e Verona. Per i granata, si rivede in attacco dal 1′ Sanabria, complice l’infortunio di Pellegri. Out anche Singo e Ola Aina, sostituiti da Lazaro e Vojvoda. Il Verona, ultimo in classifica, si affida a Verdi e Hrustic alle spalle di Henry per ritrovare i 3 punti. Nell’ultimo gara di campionato, il Torino ha pareggiato per 1-1 in casa della Roma, mentre il Verona ha perso 1-2 contro lo Spezia.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Rodriguez; Lazaro, Lukic, Ricci, Vojvoda; Vlasic, Miranchuk; Sanabria. All. Juric
VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Depaoli, Hongla, Tameze, Doig; Verdi, Hrustic; Henry. All. Zaffaroni

Statistiche

Il Verona ha vinto solo uno degli ultimi 11 confronti in Serie A contro il Torino, 2-1 il 25 febbraio 2018; completano questo parziale sette pareggi e tre sconfitte per i gialloblù. Il Torino ha vinto le ultime due partite di Serie A contro il Verona, tanti successi quanti nelle precedenti 12 sfide contro questa avversaria; l’ultima volta che ha registrato tre vittorie di fila contro i gialloblù nella competizione è stata nel marzo 1970. Otto delle ultime 12 gare interne del Torino contro il Verona in Serie A sono terminate in parità e tra queste ben quattro delle cinque più recenti. Il Torino ha vinto l’ultima partita giocata in Serie A contro l’ultima in classifica a inizio giornata di campionato, dopo che aveva registrato due pareggi e tre sconfitte nelle precedenti cinque. Il Verona ha perso tutte le ultime 10 partite di Serie A; solo cinque squadre nella storia della competizione hanno registrato più sconfitte consecutive in una singola stagione: la Triestina nel 1947, 11, il Brescia nel 1995, 15, il Padova nel 1996, 11, il Benevento nel 2017, 14, e l’Udinese nel 2018, 11.

Lecce-Lazio, probabili formazioni

Alle 16.30 riparte il campionato della Lazio in casa del Lecce. Gli uomini di Sarri ritrovano Ciro Immobile, pronto a guidare l’attacco biancoceleste, supportato da Felipe Anderson e Zaccagni. Baroni, invece, conferma il classico 11 titolare con Colombo al centro dell’attacco. Nell’ultimo match di Serie A, la Lazio ha perso per 3-0 contro la Juventus, mentre il Lecce ha conquistato i 3 punti, battendo per 0-2 la Sampdoria.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Umtiti, Gallo; Gonzalez, Hjulmand, Blin; Strefezza, Colombo, Di Francesco. All. Baroni
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri

Statistiche

Nonostante la Lazio abbia vinto tre delle ultime cinque sfide di campionato contro il Lecce, la formazione pugliese ha trovato il successo in quella più recente, 2-1 il 7 luglio 2020. I salentini potrebbero rimanere imbattuti in due partite di fila di Serie A contro i biancocelesti per la prima volta dal 2005. Lecce e Lazio hanno pareggiato solo una volta nelle ultime 13 partite di Serie A in casa dei pugliesi: 0-0 il 21 dicembre 2005, sono 5 i successi giallorossi e 7 quelli biancocelesti. La Lazio ha perso 2 delle ultime 3 partite di campionato contro avversarie con meno punti in classifica a inizio giornata, tante sconfitte quante nelle precedenti 23. Il Lecce potrebbe vincere tre partite di fila in Serie A per la prima volta da febbraio 2020: la formazione pugliese infatti ha trovato il successo negli ultimi due incontri nella competizione, dopo che aveva ottenuto i tre punti solo una volta nelle prime 13 gare del torneo in corso. La Lazio ha tenuto la porta inviolata in 8 delle ultime 10 partite di Serie A, più volte di ogni altra avversaria nel periodo.

Roma-Bologna, probabili formazioni

Così come la Lazio, anche la Roma torna in campo alle 16.30 per affrontare il Bologna. Mourinho schiera dal 1′ Dybala, fresco vincitore della coppa del Mondo, assieme a Zaniolo e Abraham; sulla destra ancora Celik, preferito a Karsdorp, con Spinazzola sulla fascia opposta. Il Bologna si affida ancora a Marko Arnautovic, supportato da Orsolini, Dominguez e Soriano. Nell’ultimo incontro di campionato, la Roma ha pareggiato 1-1 contro il Torino, il Bologna, invece, ha vinto il derby emiliano, battendo 3-0 il Sassuolo.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Cristante, Pellegrini, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham. All. Mourinho
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Soumaoro, Lucumi, Cambiaso; Medel, Ferguson; Orsolini, Dominguez, Soriano; Arnautovic. All. Motta

Statistiche

La Roma non ha segnato nelle ultime due partite di Serie A contro il Bologna, tante volte quante nelle precedenti 39 sfide; i giallorossi non mancano la rete per almeno tre sfide contro i rossoblù nella competizione dal periodo 1966-1968. La Roma è la squadra contro cui il Bologna ha vinto più volte in Serie A; per i rossoblu 51 successi in 148 sfide, con 44 pareggi e 53 sconfitte a completare. La Roma ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime due partite casalinghe di Serie A contro il Bologna e non ci è mai riuscita per tre gare interne di fila nella competizione. La Roma ha perso la prima partita del nuovo anno ben tre volte negli ultimi cinque campionati, tante volte quante nei 13 tornei precedenti. Dopo una serie di sei vittorie e quattro sconfitte, la Roma ha pareggiato le ultime due partite di Serie A e non arriva a tre pareggi di fila nella competizione da febbraio scorso. La Roma ha ottenuto un solo punto nelle ultime tre partite casalinghe in Serie A, dopo aver ottenuto tre vittorie nelle precedenti quattro; i giallorossi non rimangono quattro gare interne senza successi da febbraio 2020.

Cremonese-Juventus, probabili formazioni

Alle 18.30 riparte la stagione della Juventus allo stadio Zini di Cremona. Sono tantissime le assenze per i bianconeri, su tutte quelle di Pogba e Vlahovic. Tra i pali dovrebbe partire Perin a discapito di Szczesny, con Aké sulla fascia destra al posto di Cuadrado; in attacco sarà ancora tandem a due tra Kean e Milik. La Cremonese, invece, scenderà in campo con i soliti 11 per provare a conquistare i primi 3 punti di questa stagione. Nell’ultima gara di Serie A, la Cremonese ha perso 2-0 contro l’Empoli, mentre i bianconeri sono reduci dalla vittoria per 3-0 sulla Lazio.

CREMONESE (3-5-2): Carnesecchi; Aiwu, Hendry, Lochoshvili; Sernicola, Pickel, Ascacibar, Meité, Valeri; Dessers, Okereke. All. Alvini
JUVENTUS (3-5-2): Perin; Danilo, Bremer, Alex Sandro; Aké, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Kean, Milik. All. Allegri

Statistiche

La Juventus è la squadra contro cui la Cremonese ha giocato più partite senza ottenere nemmeno un successo in Serie A; in 14 sfide contro i bianconeri la squadra lombarda ha conquistato quattro punti. La Cremonese ha ottenuto quattro pareggi contro la Juventus in Serie A, tutti in gare casalinghe; nella competizione ha pareggiato più gare interne solamente contro il Napoli. La Cremonese non ha ancora vinto una partita in questo campionato: le ultime tre squadre senza successi dopo 15 partite di Serie A sono arrivate ultime a fine campionato. La Cremonese ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime due partite interne di campionato e in Serie A solo una volta ha fatto meglio: quattro clean sheet di fila tra febbraio e aprile 1995. La Juventus ha vinto senza subire gol tutte le ultime sei partite di campionato e non riesce a ottenere sette successi senza gol subiti di fila da marzo 2018. Dopo aver ottenuto solo due punti in una serie di sei trasferte, la Juventus ha vinto con il punteggio di 1-0 tutte le ultime tre, contro Torino, Lecce e Verona.

Fiorentina-Monza, probabili formazioni

Secondo match delle 18.30 tra Fiorentina e Monza. I Viola, beffati per 2-1 al 92′ nell’ultima sfida di campionato contro il Milan, vogliono ritrovare la vittoria. Per farlo, Italiano si affida a Luka Jovic, unica punta davanti a Ikoné, Barak e Kouamé. Palladino, invece, sceglie Pessina e Caprari per supportare Dany Mota in attacco; torna in campo anche Pablo Marì. I brianzoli, nell’ultima gara di Serie A, hanno battuto per 3-0 la Salernitana.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Bonaventura, Amrabat; Ikoné, Barak, Kouamé; Jovic. All. Italiano
MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Izzo, Pablo Marì, Marlon; Ciurria, Rovella, Colpani, Carlos Augusto; Pessina, Caprari; Mota. All. Palladino

Statistiche

Dopo aver vinto tre delle precedenti cinque partite contro squadre lombarde in Serie A, la Fiorentina ha perso tutte le tre più recenti, contro Atalanta, Inter e Milan. La Fiorentina ha vinto le ultime sei partite casalinghe contro squadre neopromosse in Serie A, inclusa quella di questo campionato contro la Cremonese; i toscani non registrano una striscia di successi interni più lunga nel torneo contro formazioni provenienti dalla Serie B dal 1999. Per la quarta stagione di fila la Fiorentina ha subito almeno 20 reti nelle prime 15 partite di Serie A. Bilancio in equilibrio per la Fiorentina nelle ultime sei partite casalinghe di campionato, con due vittorie, due pareggi e due sconfitte nel parziale. Nelle prime 9 partite di Serie A da tecnico Raffaele Palladino ha ottenuto 5 vittorie e subito 4 sconfitte. Il Monza ha perso cinque trasferte in questo campionato, solo lo Spezia conta più sconfitte esterne nella Serie A 2022/23, ben 7. La Fiorentina è una delle uniche due squadre, con la Juventus, a non aver ancora subito un gol da fuori area in questo campionato, mentre il Monza è una delle uniche tre, con Inter e Juventus, ad aver segnato due gol da fuori area su punizione diretta.

Inter-Napoli, probabili formazioni

Il big match della 16a giornata è in programma a San Siro alle 20.45, e vede la sfida tra Napoli e Inter. I partenopei, ancora imbattuti in campionato, affrontano la squadra di Simone Inzaghi, ferma a quota 30 punti in quinta posizione. Spalletti si affida ai titolarissimi, con un ritrovato Kvaratskhelia, pronto a supportare Osimhen assieme a Politano. L’Inter riparte da Onana tra i pali, con la coppia d’attacco composta da Lukaku e Dzeko; panchina per Lautaro Martinez, da poco tornato in Italia dopo la vittoria dei Mondiali con l’Argentina. Nell’ultimo incontro disputato in Serie A, l’Inter ha battuto 2-3 l’Atalanta, mentre il Napoli ha vinto 3-2 contro l’Udinese.

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lukaku, Dzeko. All. Inzaghi S.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Statistiche

Il Napoli ha perso 68 delle 152 sfide di Serie A contro l’Inter, solo contro la Juventus ha subito più sconfitte nella competizione, 70. L’Inter ha vinto tutte le ultime quattro partite casalinghe di Serie A contro il Napoli, dopo che aveva ottenuto due successi nelle precedenti sette al Meazza. L’Inter è la squadra che in casa ha battuto più volte il Napoli in Serie A, grazie a 143 gol segnati, altro record in gare interne contro i partenopei nel massimo campionato. Nelle ultime 24 partite di campionato l’Inter non ha mai pareggiato, registrando 18 vittorie e sei sconfitte; l’ultima squadra con una striscia più lunga di gare senza pareggi in Serie A è stata la Juventus tra il 2016 e il 2017, ben 38. Nel 2022 nessuna squadra ha segnato almeno tre gol in più gare casalinghe dell’Inter in Serie A, otto, al pari degli avversari di giornata, il Napoli. Il Napoli ha vinto tutte le ultime 11 partite di Serie A, l’ultima squadra a fare meglio nel massimo campionato è stata la Juventus tra il dicembre 2017 e il marzo 2018 con 12 successi consecutivi.

Udinese-Empoli, probabili formazioni

Assieme a Inter-Napoli, sempre alle 20.45, chiude la 16a giornata la sfida tra Udinese ed Empoli. I friulani, partiti benissimo a inizio stagione, ha perso un po’ di terreno nelle gare prima della sosta; i toscani, invece, sono reduci dalla vittoria per 2-0 sulla Cremonese nell’ultimo incontro prima dello stop. Senza Deulofeu, Sottil si affida al duo Beto-Success, mentre Zanetti riconferma Satriano al centro dell’attacco toscano.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Pereyra, Lovric, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Success. All. Sottil
EMPOLI (4-3-2-1): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Bajrami, Baldanzi; Satriano. All. Zanetti

Statistiche

Bilancio in equilibrio nelle ultime nove partite di Serie A tra Udinese ed Empoli, con quattro vittorie per parte e un pareggio; nello scorso campionato i toscani hanno vinto la gara d’andata al Castellani, mentre i friulani hanno ottenuto il successo al ritorno alla Dacia Arena. L’Udinese ha vinto 8 delle 13 partite casalinghe di Serie A contro l’Empoli. Dopo una serie di 6 successi consecutivi in campionato, l’Udinese ha ottenuto 5 pareggi e subito 2 sconfitte nelle 7 più recenti; i bianconeri non registrano una serie negativa più lunga in Serie A dal periodo settembre-ottobre 2021. L’Udinese ha ottenuto finora 12 punti in 7 partite casalinghe di questo campionato: l’ultima volta in cui ha fatto meglio è stata nel 2014/15, quando conquistò 14 punti nelle prime 7 gare interne di Serie A. L’Empoli ha vinto l’ultimo match di campionato 2-0 contro la Cremonese; i toscani non registrano 2 successi di fila in Serie A dal dicembre 2021. L’ultima volta in cui gli azzurri hanno tenuto, invece, la porta inviolata in 2 gare consecutive nel torneo risale al gennaio 2017.

Ultime notizie