domenica, 29 Gennaio 2023

Addio a Lando Buzzanca, cinema italiano in lutto

Muore Lando Buzzanca all'età di 87 anni tra polemiche e accuse da parte della compagna Francesca Della Valle che insieme al medico dell'attore già avevano denunciato le pessime condizioni in cui versava l' attore

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L’attore Lando Buzzanca si è spento all’età di 87 anni a Villa Speranza dove era ricoverato da circa un mese. Nato a Palermo nel 1935 in una famiglia di attori, si era trasferito a Roma a 17 anni. Il suo primissimo esordio fu come comparsa nel film Kolossal Ben Hur, poi arrivò il suo primo ruolo da attore nel 1961: Pietro Germi lo scelse per il personaggio Rosario Mulè in “Divorzio all’italiana” e anche per quello di Antonio in “Sedotta e abbandonata“. Nel 1964 partecipò, come attore non protagonista, al film di Luciano Ricci “Senza sole né luna”. Poi una serie di ruoli in film in cui interpretava il ruolo del maschio siciliano. Il successo arriva con “Il merlo maschio” nel 1971, commedia sexy all’italiana diretta da Pasquale Festa Campanile.

Lando Buzzanca, uno dei volti più conosciuti del cinema e della tv italiana, esuberante e simpatico, icona della virilità italica nell’ultimo anno era stato ricoverato dapprima presso una Rsa, poi trasferito in ospedale ed infine in un centro di riabilitazione.

L’ ultima fase della sua vita è stata segnata non solo da ricoveri ma anche da polemiche, tra queste quella di Francesca Della Valle compagna dell’attore che ha accusato i figli nati dalla prima moglie con queste parole, “Tutto quello che ho fatto finora è nulla rispetto a quello farò: da oltre un anno e mezzo denuncio il fatto che avevano abbandonato Lando in una Rsa contro la sua volontà. A ciò si contrappongono menzogne e calunnie di chi vuole nascondere la verità: è stato ammazzato dall’applicazione della legge 604. quella sull’amministratore di sostegno, voluta da chi gli era accanto. L’ho visto il 1 dicembre ed era migliorato, poi in 17 giorni di hospice è peggiorato”.

Nell’ultimo periodo fu soprattutto quel legame tra Lando e Francesca, 36 anni di differenza, ad essere al centro del gossip. Un matrimonio impedito dagli stessi figli di Buzzanca. Massimiliano in particolare aveva fatto presente al pubblico le condizioni in cui versava suo padre con queste parole, «Tutti lo conoscono come il grande attore, ma papà purtroppo è malato e ha anche la demenza senile».

Non solo Francesca Della Valle ma anche il medico di Buzzanca, Fulvio Tomaselli, aveva denunciato, circa un mese fa, il decadimento dell’attore nella Rsa in cui era ricoverato: “Ha 87 anni, ma sembra ne abbia 115. Era in questo stato già a luglio. In sei mesi ha perso 25-30 chilogrammi”.

Famoso soprattutto per aver incarnato meglio di chiunque altro lo stereotipo dell’uomo siciliano passionale e geloso ,’‘Ho interpretato 110 film – raccontava Buzzanca -, ma fin dall’inizio ho sempre scelto, ho sempre voluto fare l’attore. Anche quando non ero nessuno ed ero al verde. Avevo 500 mila lire in tasca che mi aveva dato di nascosto mia madre, ma sono finiti in fretta, ho dormito per strada, ho mangiato alla Caritas, volevo fare il cinema, facevo piccole comparsate, ma sapevo che non bastava”.

«Ancora non mi sembra vero. Ma dai messaggi che mi stanno arrivando sto capendo che non è più qui». Così il figlio di Lando Buzzanca, Massimiliano, parla della morte del padre. «Sì è addormentato. Dopo un quarto d’ora ha fatto gli ultimi due respiri e intorno alle due del pomeriggio se ne è andato».

Le ultime apparizioni dell’attore sono nel 2016 quando prese parte all’undicesima edizione di Ballando con le stelle, danzando in coppia con Sara Mardegan e nel 2017, quando Buzzanca e Carlo Delle Piane interpretano una coppia di anziani omosessuali nel toccante film “Chi salverà le rose?“. Nel 2013 tentò il suicidio, non riuscendoci, dopo la morte della moglie, avvenuta nel 2010, a salvarlo dal baratro fu l’incontro con la sua nuova compagna Francesca Della Valle.

Muore così uno degli attori più istrionici e più apprezzati dal pubblico e poco dalla critica, rappresentante per eccellenza dell’italianità, tra polemiche, luci ed ombre.

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