giovedì, 9 Febbraio 2023

Afghanistan, esplosione e spari a Kabul: irruzione in hotel frequentato da uomini d’affari cinesi

A Kabul si è verificata una forte esplosione e si sono uditi degli spari a seguito dell'irruzione di un gruppo armato in un albergo a Shahr-e-naw, una delle principali aree commerciali della città. La capitale dell'Afghanistan continua a essere poco sicura nonostante i talebani al potere abbiano affermato di aver alzato i livelli di sicurezza.

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Una forte esplosione e alcuni colpi di arma da fuoco sono stati uditi questa mattina, lunedì 12 dicembre, a Kabul nei pressi di una pensione popolare tra i visitatori d’affari cinesi. Questo il racconto di un testimone oculare di ciò che è accaduto nella capitale afghana. “È stata un’esplosione molto forte e poi ci sono stati molti colpi di arma da fuoco“, ha detto il testimone, ma anche le testate locali hanno riportato dettagli simili. I funzionari della sicurezza non hanno ancora commentato l’evento, avvenuto a Shahr-e-naw, una delle principali aree commerciali di Kabul. Il fatto curioso è anche il gran numero di uomini d’affari cinesi in visita in Afghanistan dal ritorno al potere dei talebani, e Pechino mantiene un’ambasciata completa pur non riconoscendo ufficialmente il regime. L’attentato, infatti, arriva a pochi giorni dall’incontro tra l’ambasciatore cinese Wang Yu e i funzionari talebani.

Una notizia che getta ulteriori dubbi sulla sicurezza nazionale messa in piedi dal governo talebano, il quale aveva proprio affermato di aver alzato i livelli di sicurezza. Ma dal loro insediamento nell’agosto 2021, ci sono state decine di esplosioni di bombe e attacchi, molti rivendicati dalla sezione locale del gruppo Isis.

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