giovedì, 9 Febbraio 2023

Biathlon, Lisa Vittozzi si candida a ruolo di protagonista. Intanto domani la sprint

Se Lisa Vittozzi dovesse confermare questo stato di forma anche al di fuori di Kontiolahti, le chance di conquista della Coppa del Mondo generale, complici anche le numerosissime assenze lieviterebbero. Intanto domani la gara sprint dove sia lei che Wierer si giocano carte da podio.

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Dopo le ultime 2 stagioni trascorse tra luci e ombre, complici i problemi al tiro che Lisa Vittozzi sembra finalmente aver risolto, forse grazie al nuovo tecnico finlandese, la sappadina sembra essere in una buonissima condizione di forma. Nella prova individuale di mercoledì è apparsa veramente in palla sugli sci, facendo segnare uno dei migliori tempi e, soprattutto, commettendo un solo errore a terra dopo che nella stagione 2021-22 aveva sparato con poco più del 50% in posizione prona. Anche nella staffetta in cui l’Italia ha concluso 8a ha trascorso, trovando uno 0 al poligono in tempi super-celeri e cambiando praticamente in testa dopo essere stata “lanciata” a -40 secondi. Insomma, prestazioni che se ripetute anche al di fuori del “fortino Kontiolahti” lascerebbero sognare in grande per Lisa già seconda classificata nella Coppa del Mondo 2018 vinta da Dorothea Wierer.

Valori incerti tra assenze e problemi… di testa

Questa stagione 2022-23 di biathlon femminile sarà come un giallo di Agatha Christie, le soluzioni verranno svelate pian piano lungo il percorso che porterà ai Mondiali di febbraio a Oberhof in Germania. Sicurezze ne abbiamo ben poche, se è vero che le uniche 2 che avevamo ovvero le norvegesi, vincitrici delle ultime 2 coppe del mondo Marte Olsbu-Roeiseland e Tiril Echkoff hanno per motivi diversi dovuto rinunciare alla prima tappa di Coppa del Mondo che si sta svolgendo a Kontiolahti. La prima ha preferito rinunciare per una condizione non al top, la seconda per “misteriosi” problemi di testa di cui pochi sanno davvero l’entità. Detto questo, la Lisa Vittozzi che abbiamo avuto modo di ammirare tra individuale e staffetta può tranquillamente lottare per la generale e a oggi dopo le sorelle Oeberg, soprattutto Elvira che ha oggettivamente qualcosa in più sugli sci, la pretendente sarebbe lei. Le Big con cui scontrarsi sono da anni sempre loro, le francesi Anais Chevalier e Julia Simon, la tedesca Denise Herrmann che però sembra puntare ai Campionati Mondiali di casa, le grandi tiratrici come l’austriaca Hauser e Marte Roeiseland quando tornerà.

È chiaro che la stagione è appena cominciata, e Kontiolahti è un contesto di gara molto favorevole agli azzurri e a Lisa Vittozzi, che aveva già ottenuto podi in questa località anche nei mondiali del 2015 in staffetta oltre che a livello individuale. Questa stagione sembra però una sorta di anno 0, poiché complice anche l’assenza di Russia e Bielorussia che meritano una citazione a parte poiché vengono meno automaticamente 7/8 atlete in grado come minimo di piazzarsi nei 20, stiamo avendo liste di partenza di livello mediamente inferiore. Considerando l’assenza del tandem norvegese l’occasione è ghiotta anche per Dorothea Wierer, che si è riposata non correndo la staffetta, per mettere a segno subito qualche buon risultato e portarsi nelle prime posizioni della generale. Ricordiamo anche che essere nelle prime 15 atlete/i della classifica generale di CdM comporta la partecipazione alla gara con partenza in linea (mass start) dei Campionati Mondiali. C’è da guardare quindi con fiducia verso la gara sprint su 7.5km di sabato, dove Wierer e Vittozzi partono per salire sul podio e con uno 0 al poligono entrambe hanno buonissime chance di farcela.

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