giovedì, 8 Dicembre 2022

Gerusalemme, due esplosioni all’ingresso della città: sale il bilancio 31 feriti morto 16enne. Tre arresti

Due bombe sono esplose questa mattina all'ingresso di Gerusalemme nei pressi di due fermate degli autobus. Le deflagrazioni sono avvenute a pochi minuti di distanza nell'ora di punta per i pendolari.

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È di un morto e di 31 feriti il bilancio attuale delle due esplosioni avvenute oggi, 23 novembre, nei pressi di due fermate dell’autobus all’ingresso di Gerusalemme. A darne notizia la Polizia e le squadre di Soccorso giunte sul posto. Le due esplosioni sono avvenute a pochi minuti l’una dall’altra e le Forze di sicurezza pensano a un attacco terroristico. La vittima sarebbe un ragazzo di 16 anni di origine canadese; il decesso sarebbe avvenuto presso l’ospedale di Gerusalemme a casa delle ferite riportate. Da quanto si apprende dalla Croce Rossa locale ad essere rimasti coinvolti anche diversi bambini, alcuni dei feriti sono in condizioni gravi. Secondo i media locali tre persone sono state arrestate.

Le esplosioni

A causare le due esplosioni sarebbero stati due ordini lasciati all’interno di due borse. La prima deflagrazione sarebbe avvenuta poco dopo le 7 di questa mattina nei pressi dell’ingresso occidentale della città dove a quell’ora la presenza dei pendolari è molto alta; la seconda invece è avvenuta alle 7:30 all’ingresso di Ramot, quartiere a nord della città. Le esplosioni sono state considerate “operazioni eroiche lanciate per ricordare agli israeliani che i luoghi santi islamici rappresentano una linea rossa che non deve essere oltrepassata”, è quanto affermato da un dirigente della Jihad islamica ai microfoni di una radio pubblica. “Tutti gli autobus di Gerusalemme saranno perquisiti per verificare che non ci siamo altri ordigni”, è quanto dichiarato dal capo della Polizia israeliana.

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