giovedì, 8 Dicembre 2022

Lavoro, 1500 navigator aspettano una soluzione. Il Ministero: “Contratti non sono prorogabili”. Nodo Reddito di Cittadinanza

Con una nota pubblicata il ministero del Lavoro ha fatto sapere che i contratti dei navigator, in scadenza il 31 ottobre, non saranno prorogati. Adesso toccherà al governo capire come utilizzare queste figure professionali fino a fine anno. In 1500 in attesa di una soluzione.

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In relazione alle notizie di stampa circolate in queste ore relative alla proroga degli ex navigator, scaduti lo scorso 31 ottobre si precisa che detti contratti non sono prorogabili“. Con una nota ufficiale, il ministero del Lavoro ha in sostanza dichiarato che i loro contratti, in scadenza il 31 dicembre, non saranno prorogati. Secondo il dicastero con sede a Palazzo Biagi, la proroga non è tecnicamente possibile. Sulla questione della loro collocazione i sindacati avevano chiesto un incontro al ministro del Lavoro, Marina Calderone, all’indomani del suo insediamento. L’incarico agli ex navigator è scaduto il 31 ottobre, ora si pone il problema di come continuare a utilizzare queste figure professionali almeno fino alla fine dell’anno.

La battaglia al Reddito di Cittadinanza è iniziata

L’esecutivo presieduto da Giorgia Meloni ha anche un nuovo nodo intricato da sciogliere. Il compito principale della figura dei navigator, nata in conseguenza all’istituzione del Reddito di Cittadinanza, è quello di assistere i beneficiari del sostegno economico nella ricerca di un’occupazione, un’opportunità formativa o un reinserimento professionale. L’utilizzo di queste figure adesso è un problema per il nuovo Governo, con il centrodestra che ha fatto della battaglia contro il Reddito di Cittadinanza un vessillo della propria campagna elettorale.

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