giovedì, 25 Luglio 2024

Serie A, 11a giornata: domani Juve-Empoli. Domenica Roma-Napoli

L'11a giornata di Serie A parte domani, venerdì 21 ottobre, con la sfida tra Juventus ed Empoli. Sabato in campo le due milanesi, contro Monza e Fiorentina; domenica in programma due big match: alle 18.00 Atalanta-Lazio, mentre alle 20.45 Roma-Napoli. Chiude lunedì sera Sassuolo-Verona.

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L’11a giornata di Serie A parte domani, venerdì 21 ottobre, con la sfida tra Juventus ed Empoli. Sabato in campo le due milanesi, contro Monza e Fiorentina; domenica grandi match, alle 18:00 Atalanta-Lazio, mentre alle 20:45 Roma-Napoli. Chiude lunedì sera Sassuolo-Verona.

Juventus-Empoli, probabili formazioni

La Juventus va alla ricerca della seconda vittoria consecutiva, dopo aver conquistato il derby della Mole in casa del Torino. L’Empoli, invece, è reduce dalla vittoria di misura sul Monza.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Alex Sandro; Cuadrado, Locatelli, Paredes, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Milik. All. Allegri

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, De Winter, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Baldanzi; Destro, Satriano. All. Zanetti

Statistiche

La Juventus è rimasta imbattuta in 17 delle ultime 18 sfide contro l’Empoli in Serie A, segnando 39 gol e registrando ben 11 clean sheet nel periodo. Dopo una striscia di 11 sconfitte e un pareggio nelle prime 12 trasferte contro la Juventus in Serie A, l’Empoli ha vinto l’ultimo match fuori casa contro i bianconeri in campionato: 0-1 il 28 agosto 2021 grazie al gol di Leonardo Mancuso. La Juventus ha alternato un pareggio a una vittoria nelle ultime otto gare casalinghe in campionato; successo contro il Bologna per 3-0 in quella più recente. L’Empoli è rimasto imbattuto in quattro delle cinque trasferte di questo campionato, nella sua storia in Serie A solo nel 2006/07, non ha perso in cinque dei suoi primi sei match fuori casa stagionali. Era dal 2014/15 che la Juventus non collezionava almeno cinque clean sheet nelle prime 10 partite di un campionato di Serie A. L’Empoli ha incassato solo 11 gol finora: dopo le prime 10 partite di un campionato di Serie A questo è il secondo miglior risultato dei toscani.

Salernitana-Spezia, probabili formazioni

Gara di sabato, alle 15:00, che vede a confronto Salernitana e Spezia. Le due squadre sono a distanza di un punto nella classifica e cercheranno i 3 punti per allontanarsi dalla zona bassa del tabellone. La Salernitana arriva al match dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Inter, mentre lo Spezia ha pareggiato 2-2 contro la Cremonese.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Lovato; Candreva, L. Coulibaly, Radovanovic, Vilhena, Mazzocchi; Dia, Piatek. All. Nicola

SPEZIA (4-3-3): Dragowski; Amian, Ampadu, Caldara, Nikolaou; Agudelo, Kiwior, Bourabia; Holm, Nzola, Gyasi. All. Gotti

Statistiche

Lo Spezia è imbattuto in due precedenti di Serie A contro la Salernitana: vittoria al Picco per 2-1 il 16 ottobre 2021 e pareggio 2-2 all’Arechi lo scorso 7 febbraio. L’ultimo successo della Salernitana contro lo Spezia in campionato risale al 10 novembre 2018 in Serie B: 1-0 in casa grazie al gol di Riccardo Bocalon. La Salernitana è uscita sconfitta in tre delle ultime quattro gare di campionato, tanti ko quanti quelli registrati nelle precedenti 15 gare nella competizione. Lo Spezia ha perso le ultime cinque trasferte di Serie A, parziale in cui non ha segnato nemmeno un gol e ne ha subiti 12; l’ultima squadra a perdere almeno sei gare di fila fuori casa senza andare a bersaglio nel massimo torneo è stata il Livorno nel 2013/14 e l’unica nella storia a farlo nelle prime sei trasferte di un campionato di Serie A è stata il Napoli nel 1939/40. La Salernitana, nonostante la sconfitta con l’Inter, ha tre punti in più rispetto ai sette conquistati nelle prime 10 partite della scorsa Serie A; anche lo Spezia ha fatto leggermente meglio rispetto allo scorso torneo; entrambe le formazioni uscirono sconfitte nell’undicesima partita del torneo 21/22.

Milan-Monza, probabili formazioni

Sfida nostalgica per la presidenza del Monza, quella di sabato pomeriggio alle 18:00, tra Milan e Monza. I rossoneri devono conquistare i 3 punti, approfittando dei big match dell’11a giornata, mentre i brianzoli devono fare punti dopo la sconfitta esterna contro l’Empoli.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Kalulu, Gabbia, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias, De Ketelaere, Leao; Giroud. All. Pioli

MONZA (3-4-3): Di Gregorio; Donati, Pablo Marì, Marlon; Ciurria, Colpani, Sensi, Carlos Augusto; Pessina, Mota, Caprari. All. Palladino

Statistiche

Il Monza sarà l’11ª squadra lombarda ad affrontare il Milan in Serie A: i rossoneri solo contro l’Inter nel 1929 hanno perso nel loro primo confronto assoluto contro avversarie di questa regione. Questa sarà la prima trasferta in Lombardia del Monza in Serie A, in generale fin qui i brianzoli hanno affrontato solo l’Atalanta tra le avversarie lombarde nel massimo campionato. Milan e Monza si sono già affrontate in Serie B: i rossoneri hanno vinto tutte le quattro sfide contro i brianzoli nel campionato cadetto 1980/81 e nel 1982/83. Il Milan ha vinto tutte le ultime sei gare casalinghe di Serie A contro squadre neopromosse, senza mai subire nemmeno un gol: l’ultima neopromossa a trovare il successo a San Siro è stata il Benevento il 21 aprile 2018. Era dal 1992/93 che il Milan non vinceva almeno sette delle prime 10 partite di un campionato di Serie A nell’annata successiva alla vittoria di uno Scudetto: in quella stagione poi bissò il titolo dell’anno precedente.

Fiorentina-Inter, probabili formazioni

Posticipo del sabato che vede di fronte Inter e Fiorentina. Gli uomini di Italiano sono alla ricerca di una vittoria che manca, ormai, da 3 giornate. I nerazzurri, invece, vogliono proseguire la striscia di risultati utili consecutivi, dopo le vittorie contro Sassuolo e Salernitana.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi; Barak, Mandragora, Bonaventura; Kouamé, Cabral, Gonzalez. All. Italiano

INTER (3-5-2): Onana; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Dzeko. All. S. Inzaghi

Statistiche

L’Inter è rimasta imbattuta nelle ultime 10 sfide contro la Fiorentina in Serie A, dopo che aveva perso cinque delle sei gare precedenti contro i viola in campionato. L’Inter ha vinto le ultime due trasferte contro la Fiorentina in campionato: nella loro storia in Serie A solo una volta tra il 1977 e il 1980 i nerazzurri hanno ottenuto tre successi di fila fuori casa contro i viola. La Fiorentina ha vinto solo una delle ultime nove gare di campionato (4N, 4P): 2-0 in casa contro il Verona lo scorso 18 settembre; nel periodo i viola hanno segnato cinque gol e ne hanno subiti 10. In tutte le ultime nove trasferte di Serie A, l’Inter ha sia segnato che subito gol: in particolare si sono registrate sempre almeno tre reti in totale nel match in questo parziale. L’Inter è la squadra che da più turni attende il pareggio in Serie A, tra quelle presenti in questo campionato; i nerazzurri non impattano da 19 incontri. La Fiorentina ha segnato solo otto reti in questo campionato, soltanto nel 1986/87 i viola hanno realizzato meno gol dopo le prime 10 partite stagionali di Serie A.

Udinese-Torino, probabili formazioni

Il lunch-match di domenica 23 ottobre è tra Udinese e Torino. Entrambe le squadre sono state impegnate nelle gare di Coppa Italia contro Cittadella e Monza. Il Toro ha battuto 4-0 i veneti, mentre l’Udinese ha perso 2-3 contro i brianzoli. In campionato, però, i friulani occupano la sesta posizione e non perdono dalla prima giornata; gli uomini di Juric, invece, non vincono da 5 giornate.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Perez, Bijol, Ebosse; Pereyra, Lovric, Walace, Makengo, Udogie; Success, Deulofeu. All. Sottil

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Vojvoda, Lukic, Ricci, Lazaro; Vlasic, Radonjic; Pellegri. All. Juric

Statistiche

Udinese e Torino non pareggiano in Serie A dal 16 settembre 2018: nelle ultime sette sfide di campionato infatti quattro vittorie granata e tre friulane. Nelle ultime 10 sfide di Serie A in Friuli tra queste due squadre regna un perfetto equilibrio: quattro vittorie ciascuna e due pareggi; l’Udinese, vittoriosa nell’ultimo match casalingo contro i granata, non riesce a vincere due gare interne contro il Torino in campionato addirittura dal 2013. L’Udinese arriva da due pareggi consecutivi contro Atalanta e Lazio: i friulani non impattano in tre gare di fila nel massimo campionato da un anno: la squadra bianconera è inoltre imbattuta da nove gare e non mantiene l’imbattibilità per 10 gare all’interno dello stesso torneo di Serie A da marzo 2011, con Guidolin in panchina. Considerando le ultime sette giornate di campionato, il Torino ha perso ben cinque volte: nessuna formazione conta più sconfitte in Serie A nel periodo, ma nonostante questo, la formazione granata dopo i primi 10 turni di campionato ha lo stesso rendimento della passata stagione. Nessuna formazione ha segnato meno gol con gli attaccanti del Torino in questo campionato; quella granata inoltre è una delle due formazioni che ha mandato a bersaglio meno attaccanti nel torneo in corso.

Bologna-Lecce, probabili formazioni

Domenica, alle 15:00, Bologna-Lecce al Dall’Ara; i rossoblù non vincono da 4 giornate e sono alla ricerca dei 3 punti che possano allontanarli dalla zona retrocessione. Stesso discorso per il Lecce, quintultimo in classifica, senza vittorie da tre giornate.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Posch, Bonifazi, Lucumi, Cambiaso; Medel, Ferguson; Aebischer, Dominguez, Barrow; Arnautovic. All. Motta

LECCE (4-3-3): Falcone; Baschirotto, Pongracic, Umtiti, Pezzella; Gonzalez, Hjulmand, Askildsen; Strefezza, Ceesay, Banda. All. Baroni

Statistiche

Tra le formazioni affrontate almeno 20 volte in Serie A, il Lecce è quella contro cui il Bologna ha perso meno partite: solo tre sconfitte in 26 precedenti, completano 12 vittorie rossoblù e 11 pareggi. Il Bologna è rimasto imbattuto in 12 delle ultime 13 sfide contro il Lecce in Serie A, vincendo per 3-2 entrambi gli ultimi due confronti nella stagione 2019/20.

Il Lecce ha vinto solo una delle 13 trasferte contro il Bologna in Serie A. Il Bologna ha vinto solo una delle 10 partite di questo campionato: 2-1 contro la Fiorentina l’11 settembre, l’ultima volta che aveva registrato così pochi successi dopo altrettanti match stagionali di Serie A risaliva al 2003/04. Nessuna squadra ha pareggiato più gare del Lecce in questa Serie A; solo una volta in precedenza i salentini avevano pareggiato così tante partite dopo le prime 10 partite stagionali di Serie A: nel 2008/09.

Atalanta-Lazio, probabili formazioni

Big match delle 18:00 di domenica tra Atalanta e Lazio. Gli uomini di Gasperini, secondi in classifica, arrivano dalla vittoria per 2-1 contro il Sassuolo. La Lazio, invece, è reduce dal pareggio per 0-0 contro l’Udinese, gara in cui ha perso per infortunio Ciro Immobile.

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Okoli, Demiral, Scalvini; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Pasalic; Lookman, Muriel. All. Gasperini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni. All. Sarri

Statistiche

L’Atalanta ha vinto 36 delle 108 sfide contro la Lazio in Serie A, solo contro il Bologna, la Dea ha ottenuto più successi nella sua storia nel massimo campionato. L’Atalanta è rimasta imbattuta in nove delle ultime 10 sfide contro la Lazio in Serie A: l’unico successo biancoceleste nel periodo è arrivato il 31 gennaio 2021. Atalanta e Lazio hanno pareggiato entrambe le sfide dello scorso campionato, l’ultima volta che hanno registrato tre pareggi di fila in Serie A risale al periodo tra il 1998 e il 2001. Grande equilibrio nelle ultime 11 gare tra Atalanta e Lazio in casa della Dea in Serie A: quattro successi per parte e tre pareggi; biancocelesti imbattuti nelle due più recenti, non registrano una striscia più lunga dal 2007. La Lazio è la squadra che ha segnato più reti contro l’Atalanta nella gestione Gasperini in Serie A: 22 gol biancocelesti in 12 sfide. La Lazio ha mantenuto la porta inviolata negli ultimi cinque match di campionato, solo una volta nella sua storia in Serie A ha registrato almeno sei clean sheet di fila: sette tra febbraio e marzo 1998 con Sven-Göran Eriksson alla guida.

Roma-Napoli, probabili formazioni

Big match della domenica sera tra Roma e Napoli. I giallorossi, quarti in classifica, sono reduci dalla vittoria esterna in casa della Sampdoria per 0-1. Il Napoli, capolista, ha vinto nell’ultima gara contro il Bologna per 3-2.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Zalewski, Matic, Cristante, Spinazzola; Zaniolo, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui; Ndombele, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Statistiche

La Roma ha vinto solo una delle ultime otto sfide contro il Napoli in campionato: 2-1 il 2 novembre 2019; da allora tre successi partenopei seguiti da due pareggi. Le due squadre potrebbero pareggiare tre match di fila in Serie A per la prima volta dal periodo tra il 1994 e il 1995. La Roma è la squadra contro cui il Napoli ha pareggiato più trasferte in Serie A: 29 su 75 gare fuori casa, completano 13 successi partenopei e 33 vittorie giallorosse. La Roma non ha vinto nessuna delle ultime 12 sfide casalinghe contro formazioni che a inizio giornata occupavano le prime quattro posizioni della classifica di Serie A, perdendo tutte le tre più recenti. L’ultimo successo interno contro queste avversarie risale al 12 maggio 2019 con Claudio Ranieri in panchina. La Roma ha vinto gli ultimi tre match di campionato, con José Mourinho i giallorossi non hanno mai registrato quattro successi di fila in Serie A, l’ultima volta risale all’agosto 2020 con Paulo Fonseca alla guida. Il Napoli ha vinto tutte le ultime 10 partite tra Serie A e Champions League, solo una volta i partenopei hanno ottenuto 11 successi di fila nella loro storia in tutte le competizioni dal 1929/30: tra aprile e settembre 1986 con Ottavio Bianchi in panchina. A partire dallo scorso campionato, Napoli e Roma sono le due squadre che hanno segnato il maggior numero di gol su calcio piazzato in Serie A.

Cremonese-Sampdoria, probabili formazioni

Sfida tra le ultime della classifica quella tra Cremonese e Sampdoria. Lunedì pomeriggio, alle 18:00, si affrontano le due squadre che sono ancora alla ricerca della prima vittoria in Serie A. I grigio-rossi hanno pareggiato 2-2 nell’ultimo incontro contro lo Spezia, la Samp ha perso 0-1 in casa, contro la Roma.

CREMONESE (4-2-3-1): Carnesecchi; Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Valeri; Ascacibar, Castagnetti; Zanimacchia, Pickel, Okereke; Dessers. All. Alvini

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Ferrari, Colley, Augello; Sabiri, Rincon, Villar, Djuricic; Gabbiadini, Caputo. All. Stankovic

Statistiche

La Sampdoria è rimasta imbattuta in 11 delle 12 sfide contro la Cremonese in Serie A, ottenendo sei clean sheet, incluso quello nel confronto più recente del 28 gennaio 1996. In cinque dei sei match tra Cremonese e Sampdoria in casa dei grigio-rossi in Serie A almeno una delle due formazioni non ha segnato; incluso lo 0-0 in quello più recente del 10 settembre 1995. La Cremonese potrebbe non vincere alcuna delle sue prime 11 partite stagionali di Serie A per la prima volta nella sua storia; considerando le prime 10 gare, solo nel 1995/96 in precedenza non aveva ottenuto alcun successo nel torneo. La Cremonese ha perso le ultime due partite allo Zini in campionato: i grigio-rossi non hanno mai registrato tre sconfitte casalinghe di fila in Serie A. La Sampdoria non ha ancora vinto in 10 match di questo campionato, solo una volta il club blucerchiato non ha registrato alcun successo nelle prime 11 partite stagionali di Serie A: nel 1972/73. La Sampdoria ha vinto solo una delle ultime 15 trasferte di campionato: 2-0 contro il Venezia lo scorso 20 marzo; quella è stata anche l’unica occasione in cui i blucerchiati hanno tenuto la porta inviolata nel periodo.

Sassuolo-Verona, probabili formazioni

Chiude l’11a giornata di Serie A, la sfida delle 20:45 tra Sassuolo e Verona. I neroverdi sono reduci dalla sconfitta per 2-1 in casa dell’Atalanta, mentre gli scaligeri, terzultimi in classifica, hanno perso 1-2 contro il Milan di Pioli.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Erlic, Rogerio; Frattesi, Lopez, Thorstvedt; Laurentié, Pinamonti, Kyriakopoulos. All. Dionisi

VERONA (3-4-1-2): Montipò; Hien, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Veloso, Tameze, Depaoli; Verdi; Piccoli, Henry. All. Bocchetti

Statistiche

Il Sassuolo è rimasto imbattuto in sei delle ultime sette sfide contro il Verona in Serie A, perdendo tuttavia l’ultimo incontro; solo una volta gli scaligeri hanno vinto due match di fila contro i neroverdi nel massimo campionato, nei loro primi due confronti nel massimo campionato nel 2013/14. Grande equilibrio nelle sette sfide tra Sassuolo e Verona al Mapei Stadium in Serie A: tre successi per parte e un pareggio. Le due formazioni hanno realizzato ben 26 gol nel complesso in casa dei neroverdi nel massimo campionato.

Il Verona ha perso gli ultimi cinque match di campionato, solo due volte nella sua storia in Serie A ha registrato almeno sei sconfitte di fila: tra aprile e maggio 2018 e tra gennaio e marzo 1979. I veneti hanno subito gol in tutte le ultime 17 gare di campionato: è dal periodo tra il novembre 2000 e il marzo 2001 che non infilano una striscia più lunga di match con reti al passivo in Serie A. Gli scaligeri hanno eguagliato la loro peggior partenza in Serie A dopo le prime 10 partite stagionali nell’era dei tre punti a vittoria: cinque punti come nel 2015/16, in quel caso i rossoblù retrocessero a fine campionato.

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