giovedì, 9 Febbraio 2023

Pestato col posacenere di metallo perché gay: 3 del branco ai domiciliari caccia a uno degli aggressori

Lo scorso 31 agosto in un bar 5 ragazzi hanno aggredito un giovane omosessuale, che ha riportato ferite e un trauma cranico provocato da un posacenere di metallo. È stata emessa oggi la sentenza di arresti domiciliari per 3 dei 5 ragazzi coinvolti nell'aggressione.

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Lo scorso 31 agosto in un bar di Terracina, in provincia di Latina, 5 ragazzi hanno aggredito un giovane omosessuale che ha riportato ferite e un trauma cranico provocato da un posacenere di metallo. È stata emessa oggi la sentenza di arresti domiciliari per 3 dei 5 ragazzi coinvolti nell’aggressione, i quali si erano già resi protagonisti in passato di reati contro la persona. Per il quarto indagato è stato emesso l’obbligo di presentarsi dai Carabinieri quattro volte a settimana mentre le autorità sono ancora in cerca del quinto responsabile.

Il triste episodio si è consumato la mattina dello scorso 31 agosto, in un bar di Terracina dove la vittima stava consumando la colazione in solitudine. All’improvviso un gruppo di 5 ragazzi si è avventato su di lui, prima sbeffeggiandolo per la sua sessualità e poi colpendolo con calci e pugni, fino addirittura a colpirlo in testa con un portacenere di metallo. Il ragazzo ha riportato un trauma cranico con tanto di ferita lacero contusa al cuoio capelluto, oltre che numerose contusioni. La violenza di gruppo è stata ripresa dalle telecamere del sistema di videosorveglianza del bar che ha permesso ai Carabinieri di identificare gli aggressori.

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