giovedì, 8 Dicembre 2022

Nuovo Parlamento, Lorenzo Fontana eletto presidente della Camera

Dopo l'elezione di Ignazio La Russa a presidente del Senato, anche a Montecitorio si è deciso chi far sedere sullo scranno più alto. Grazie a un centrodestra compatto, il leghista Lorenzo Fontana è il nuovo presidente della Camera.

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La diciannovesima legislatura si è aperta giovedì 13 ottobre con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato. Il nuovo inquilino di Palazzo Madama è Ignazio La Russa, uscito vittorioso alla prima votazione grazie al sostegno di alcuni voti giunti al di fuori della maggioranza. Sono serviti invece due giorni e quattro scrutini per determinare chi siederà sullo scranno più alto di Montecitorio. Infatti, ieri nel primo voto le schede bianche sono state 369, quattro voti per il leghista Riccardo Molinari, tre per Enrico Letta. Le schede nulle sono state 10. A vuoto anche la seconda votazione con 375 schede bianche. Una nuova fumata nera alla terza votazione: 357 schede bianche. La seduta è stata quindi aggiornata. Alla fine l’ha spuntata Lorenzo Fontana, vicesegretario della Lega, ex ministro della Famiglia nel Conte I e con posizioni dichiaratamente anti Lgbt e antiabortista.

Alcuni deputati del Partito Democratico protestano contro la candidatura di Lorenzo Fontana a presidente della Camera (fonte: telegram)

Centrodestra compatto: Lorenzo Fontana presidente della Camera

Alle 10:30 l’aula di Montecitorio si è riempita per proseguire la votazione interrotta ieri pomeriggio. Subito sono stati avviati i lavori, con le forze di opposizione che hanno adottato una nuova strategia per ostacolare i “franchi tiratori”, responsabili dell’elezione di La Russa alla prima votazione.

Così l’indicazione del Partito Democratico per i suoi deputati è stata quella di votare Maria Cecilia Guerra, in quota Articolo 1; nome che è stato votato anche da +Europa, Verdi e Sinistra Italiana. Il Movimento 5 Stelle invece ha deciso di votare, in maniera compatta, il pentastellato Cafiero De Raho, ex magistrato e già Procuratore nazionale antimafia. Azione e Italia Viva hanno invece votato per Matteo Richetti; il terzo polo però ha contato due voti in meno perché come precisato da Luigi MarattinElena Bonetti è in missione ed Ettore Rosato non può votare“. Il centrodestra si è però presentato unito, rispetto alle vicende accadute al Senato, Lorenzo Fontana è stato eletto come nuovo presidente della Camera. Alla fine, i risultati del quarto scrutinio sono i seguenti: Fontana 222, Guerra 77, De Raho 52, Richetti 22. In più, 11 schede sono risultate nulle, sei bianche e altre due con indicazione di voto diversa rispetto ai nomi precedentemente citati.

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