giovedì, 8 Dicembre 2022

Serie A, formazioni e statistiche della 9a giornata. Big match Milan-Juve

La 9a giornata di Serie A si apre sabato 8 ottobre con la sfida tra Sassuolo e Inter, seguita dal big match tra Milan e Juventus alle 18.00. Il Napoli fa visita alla Cremonese, la Roma ospita il Lecce. Da seguire anche le sfide Udinese-Atalanta e, lunedì sera, Fiorentina-Lazio.

Da non perdere

La 9a giornata di Serie A fa da intermezzo alle sfide delle competizioni europee in cui sono impegnate le italiane. Si parte domani, sabato 8 ottobre, alle 15.00 con Sassuolo-Inter; alle 18.00 il big match tra Milan e Juventus; chiude alle 20.45 la sfida tra Bologna e Sampdoria. Il lunch match domenicale, invece, vede sfidarsi Torino ed Empoli. Nelle gare delle 15.00 spicca la sfida tra Udinese e Atalanta, due delle migliori squadre in questa fase d’avvio del nostro campionato, mentre il Napoli alle 18.00 sfida la Cremonese. Chiude la domenica il posticipo tra Roma e Lecce; lunedì sera la gara tra Fiorentina e Lazio.

Sassuolo-Inter, probabili formazioni

L’Inter, dopo l’importantissima vittoria in Champions League contro il Barcellona, fa visita al Sassuolo di Dionisi. Nell’ultima gara di campionato, i neroverdi hanno strapazzato per 5-0 la Salernitana, mentre la squadra di Simone Inzaghi ha perso 1-2 contro la Roma. Quattro vittorie e 4 sconfitte in 8 giornate per i nerazzurri che vorranno sicuramente ritrovare i 3 punti che mancano dal 10 settembre, quando vinsero 1-0 in casa contro il Torino.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Erlic, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Thorstvedt; Laurienté, Pinamonti, Kyriakopoulos.

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Calhanoglu, Dimarco; Lautaro Martinez, Dzeko.

Statistiche

Il Sassuolo ha vinto 8 delle 18 sfide contro l’Inter in Serie A, contro nessun’altra squadra ha ottenuto più successi nel massimo campionato. Il Sassuolo ha vinto l’ultimo confronto con l’Inter in campionato dopo che aveva ottenuto solo due punti nelle precedenti sei sfide – l’ultima volta che ha infilato due successi di fila contro i nerazzurri in Serie A risale al periodo tra il 2017 e il 2018. Nessun pareggio in nove precedenti tra Sassuolo e Inter al MAPEI Stadium in Serie A: quattro successi neroverdi e cinque nerazzurri (inclusi tutti i tre più recenti). Il Sassuolo ha vinto gli ultimi due match di campionato senza subire gol, mai nella sua storia in Serie A ha registrato tre successi di fila mantenendo sempre la porta inviolata. L’Inter ha perso gli ultimi due match di campionato contro Udinese e Roma: l’ultima volta che ha infilato almeno tre sconfitte di fila in Serie A risale al maggio 2017.

Milan-Juventus, probabili formazioni

Big match della 9a giornata quello che andrà in scena domani a San Siro alle 18.00. Milan e Juventus si affrontano in una gara che potrebbe risultare un crocevia per entrambe; i rossoneri, reduci dalla vittoria negli ultimi minuti ad Empoli, hanno perso malamente in Champions League per 3-0 contro il Chelsea. La Juventus, invece, arriva alla gara con due vittorie consecutive: 3-0 contro il Bologna e 3-1 contro il Maccabi Haifa nella sfida Champions di mercoledì.

MILAN (4-2-3-1): Tatarusanu; Dest, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Krunic, Brahim Diaz, Leao; Giroud.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Bremer, Bonucci, Danilo; Cuadrado, McKennie, Paredes, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Milik.

Statistiche

Il Milan è la squadra contro cui la Juventus ha sia pareggiato, 56, che perso, 51, più partite in Serie A: in 174 sfide complessive di massimo campionato sono invece 67 i successi bianconeri. Milan e Juventus hanno pareggiato entrambe le sfide della scorsa stagione di Serie A, solo due volte nella storia del torneo le due formazioni hanno registrato almeno tre pareggi di fila: tra il 1972 e il 1973 e tra il 1938 e il 1939. Il Milan è rimasto imbattuto in quatto delle ultime cinque sfide contro la Juventus in campionato dopo che aveva perso 13 delle 14 precedenti. La Juventus ha vinto sei delle ultime nove gare contro il Milan al Meazza in Serie A, segnando il doppio dei gol dei rossoneri nel periodo. Milan e Juventus sono due delle tre squadre ad aver perso meno partite in Serie A nel 2022, tra loro troviamo il Napoli. Dopo una striscia di sei successi interni di fila in campionato, il Milan ha perso l’ultimo match al Meazza; con Stefano Pioli alla guida i rossoneri non hanno mai registrato due sconfitte casalinghe consecutive in Serie A.

Bologna-Sampdoria, probabili formazioni

Bologna-Sampdoria chiude il sabato di Serie A. Una gara che vede di fronte due squadre guidate da nuovi tecnici: Motta, arrivato da pochissimo a Bologna e Stankovic, che siederà per la prima volta sulla panchina dei blucerchiati. Entrambe le compagini hanno alle spalle una pesante sconfitta subita nell’ultimo turno: il Bologna ha perso 3-0 contro la Juve all’Allianz Stadium, la Sampdoria 3-0 contro il Monza, nella gara che è costata la panchina a Marco Giampaolo.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Cambiaso, Posch, Lucumí, Sosa; Dominguez, Schouten; Sansone, Soriano, Vignato; Arnautovic.

SAMPDORIA (4-2-3-1): Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Augello; Rincon, Villar; Gabbiadini, Sabiri, Djuricic; Caputo.

Statistiche

Il Bologna ha vinto tutte le ultime sette sfide contro la Sampdoria in campionato, segnando sempre almeno due gol. Il Bologna è imbattuto da 13 partite casalinghe contro la Sampdoria in Serie A, l’ultimo successo dei blucerchiati al Dall’Ara in campionato risale al 2 novembre 2003. I rossoblù hanno perso le ultime due partite di campionato senza segnare alcun gol: l’ultima volta che hanno registrato tre sconfitte di fila senza gol all’attivo in Serie A risale al periodo tra maggio e settembre 2011. Thiago Motta ha perso entrambe le sue prime due gare alla guida del Bologna in campionato: l’unico allenatore ad aver perso tutte le sue prime tre partite con i rossoblù in Serie A nell’era dei tre punti a vittoria è stato Delio Rossi tra agosto e settembre 2015. La Sampdoria ha raccolto solo due punti in questo campionato: è il peggior avvio di sempre per i liguri in una stagione di Serie A dopo le prime otto gare disputate. La formazione blucerchiata è quella che ha perso più partite nel 2022 nei maggiori cinque campionati europei.

Torino-Empoli, probabili formazioni

Torino-Empoli è il lunch match di domenica 9 ottobre. Le due squadre sono reduci da una sconfitta, per altro con lo stesso risultato: i granata hanno perso 3-1 contro il Napoli, i toscani 1-3 contro il Milan. Il Toro è reduce da tre sconfitte consecutive e deve cercare i 3 punti per rialzare la testa e provare a ripartire in un campionato in cui aveva iniziato piuttosto bene. Stessa cosa per l’Empoli che, fino ad ora, ha vinto solo una gara in Serie A.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Schuurs, Rodriguez; Singo, Lukic, Linetty, Lazaro; Vlasic, Miranchuk; Sanabria.

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, De Winter, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Pjaca; Lammers, Satriano.

Statistiche

Il Torino è la squadra contro cui l’Empoli è rimasto imbattuto in più sfide di Serie A: 16 su 20, grazie a sette vittorie e nove pareggi. Il Torino ha vinto due delle ultime quattro gare contro l’Empoli in Serie A, tante quante nelle precedenti 16. Dopo il successo dello scorso maggio per 3-1 al Castellani, i granata potrebbero infatti ottenere due successi di fila contro i toscani per la prima volta nel massimo torneo. Il Torino è rimasto imbattuto negli ultimi tre match casalinghi contro l’Empoli in Serie A, dopo una striscia di tre sconfitte interne di fila. I granata hanno perso gli ultimi tre match di campionato: l’ultima volta che hanno registrato almeno quattro sconfitte di fila in Serie A risale al periodo tra gennaio e febbraio 2020. Hanno segnato solo sette reti in questo campionato: nelle precedenti 10 stagioni, ovvero dal loro ritorno in Serie A, solo nel 2014/15 hanno realizzato meno gol dopo le prime otto partite disputate. L’Empoli è imbattuto da tre trasferte di campionato e dopo il successo contro il Bologna fuori casa, i toscani potrebbero registrare due vittorie esterne di fila in Serie A per la prima volta dall’ottobre 2021.

Monza-Spezia, probabili formazioni

Monza-Spezia si disputa domenica 9 ottobre alle 15.00. I brianzoli arrivano da due vittorie consecutive, entrambe arrivate con il nuovo allenatore, Palladino, in panchina. La squadra di Berlusconi, dopo un inizio shock, ha iniziato a macinare punti, battendo addirittura la Juventus. Nell’ultimo incontro ha vinto 0-3 in casa della Sampdoria. Lo Spezia, invece, dopo aver vinto il derby contro la Samp, ha perso nell’ultima gara contro la Lazio per 4-0.

MONZA (3-4-3): Di Gregorio; Izzo, Pablo Marì, Caldirola; Ciurria, Rovella, Sensi, Carlos Augusto; Pessina, Mota, Caprari.

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Nikolaou; Holm, Agudelo, Bourabia, Ellertson, Bastoni; Gyasi, Nzola.

Statistiche

Prima sfida tra Monza e Spezia tra Serie A, Serie B e Coppa Italia. Il Monza ha vinto gli ultimi due match di campionato senza subire gol, l’ultima formazione neopromossa a registrare tre successi di fila in Serie A senza incassare gol è stata il Palermo nel dicembre 2004. Raffaele Palladino potrebbe diventare il primo allenatore a vincere le sue prime tre partite da esordiente in Serie A alla guida di una squadra neopromossa nell’era dei tre punti a vittoria. Solo la Sampdoria, 19, ha perso più partite dello Spezia, 15, in Serie A nel 2022; in più, soltanto la Salernitana, 49, ha subito più gol degli Aquilotti, 47, nel periodo nel massimo campionato. Lo Spezia ha perso senza segnare tutte le quattro trasferte di questo campionato, nelle precedenti 40 stagioni di Serie A solo la SPAL nel 2019/20 ha registrato cinque sconfitte nelle prime cinque gare fuori casa senza realizzare alcun gol.
Lo Spezia ha subito quattro gol nei primi 15 minuti di gioco in questo campionato, nessuna squadra ne ha incassati di più, dall’altra parte invece il Monza non ha ancora concesso reti nel primo quarto d’ora di gioco.

Salernitana-Verona, probabili formazioni

Salernitana e Verona si affrontano in una gara importantissima che può valere più di 3 punti. Entrambe le squadre stanno vivendo un periodo buio, con il Verona al terzultimo posto, reduce da 3 sconfitte consecutive. La Salernitana, invece, dopo il pareggio contro la Juventus ha perso due gare consecutive: 1-2 contro il Lecce e 5-0 contro il Sassuolo. Entrambe le squadre hanno vinto una sola partita in campionato.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Gyomber, Daniliuc, Lovato; Candreva, L. Coulibaly, Kastanos, Maggiore, Mazzocchi; Bonazzoli, Piatek.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Hien, Gunter, Ceccherini; Lazovic, Veloso, Tameze, Doig; Verdi, Hrustic; Henry.

Statistiche

Il Verona è una delle sole cinque squadre contro cui la Salernitana è imbattuta in Serie A; tra queste, solo contro Bari e Venezia, quattro, i campani contano più precedenti nella competizione rispetto ai veneti. La Salernitana ha segnato quattro reti in due incroci contro il Verona in Serie A, una media di due a partita: solo contro Pro Patria, 2.5, e Lucchese, 2.5, ha realizzato in media più gol. Il Verona è rimasto imbattuto in ciascuna delle ultime quattro trasferte di Serie A contro avversarie campane, dopo una serie di 13 sconfitte consecutive in questa regione. La Salernitana non vince da cinque gare di campionato e nelle quattro più recenti ha incassato sempre almeno due reti: mai nella sua storia in Serie A ha subito più di una rete per cinque partite consecutive. Il Verona ha perso per 2-0 ciascuna delle ultime due trasferte di campionato; l’ultima volta in cui i veneti hanno trovato tre KO consecutivi in trasferta, senza segnare, in Serie A è stata nell’aprile 2018, con Fabio Pecchia in panchina.

Udinese-Atalanta, probabili formazioni

Gara tra prime della classe quella alla Dacia Arena tra Udinese-Atalanta. I bianconeri, dopo la sconfitta nella prima giornata contro il Milan, hanno pareggiato contro la Salernitana e poi vinto tutte le altre gare, conquistando il 3 posto in classifica. L’Atalanta, invece, è ancora imbattuta in Serie A, così come il Napoli, in vetta alla classifica con 20 punti.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Bijol, Perez; Pereyra, Lovric, Walace, Makengo, Udogie; Beto, Deulofeu.

ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Scalvini, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Ederson, Lookman; Muriel.

Statistiche

L’Atalanta è imbattuta da nove gare contro l’Udinese in Serie A e nella sua storia ha registrato una serie di 10 sfide consecutive senza sconfitte solo contro quattro avversarie nella competizione. Le ultime sei sfide tra Udinese e Atalanta in Serie A hanno prodotto complessivamente 30 reti, una media di cinque a incontro; in generale tra le formazioni affrontate almeno 50 volte nella competizione, quella friulana è quella contro cui i bergamaschi hanno segnato più gol in media, 1.3 a partita. L’Udinese ha vinto tutte le ultime sei gare in campionato e solo una volta nella sua storia ha ottenuto più successi di fila in Serie A. L’Atalanta ha vinto le quattro gare esterne di questo campionato con un punteggio complessivo di 6-0: solo una squadra in tutta la storia della Serie A ha vinto tutte le prime cinque trasferte di un singolo campionato senza subire gol, l’Inter nel 1966/67. Un successo in questa gara porterebbe l’Atalanta a quota 23 punti, risultato che nella sua storia in Serie A non ha mai raggiunto prima della 13ª partita giocata in una singola stagione. Dall’altra parte, una vittoria dell’Udinese porterebbe i friulani a 22 punti, quota che nel massimo campionato non hanno mai toccato prima dell’11ª gara stagionale.

Cremonese-Napoli, probabili formazioni

Gara delle 18.00 tra Cremonese e Napoli. I padroni di casa sono al penultimo posto in classifica e non hanno vinto neanche una gara in Serie A; nell’ultimo incontro hanno pareggiato 1-1 contro il Lecce. Il Napoli, primo in classifica, ha vinto anche nell’ultima gara di Champions con un sonoro 1-6 rifilato all’Ajax. In campionato, i partenopei hanno battuto 3-1 il Torino.

CREMONESE (3-4-1-2): Radu; Aiwu, Bianchetti, Lochoshvili; Sernicola, Ascacibar, Meité, Valeri; Pickel; Dessers, Okereke.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Ostigard, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Ndombele; Politano, Simeone, Lozano.

Statistiche

Il Napoli è rimasto imbattuto nelle ultime sette gare contro la Cremonese considerando tutte le competizioni; l’ultimo KO contro questa avversaria risale all’11 settembre 1994, 0-2 fuori casa nel massimo campionato. La Cremonese è rimasta imbattuta nelle ultime due gare di Serie A contro il Napoli e non ha mai giocato più partite di fila nel massimo campionato contro i partenopei senza perdere. Il Napoli non ha trovato il successo in tre delle ultime sei gare di campionato contro avversarie neopromosse, tante volte quante nelle precedenti 31 sfide contro queste squadre. Dopo una serie di quattro sconfitte consecutive, la Cremonese ha pareggiato tre delle successive quattro gare di campionato; tuttavia, questa è la seconda volta nella sua storia in cui non registra neanche un successo nelle prime otto partite in una stagione di Serie A. Il Napoli è imbattuto da 12 gare di campionato, l’ultima volta che ha fatto meglio sotto la gestione di un singolo allenatore è stata nel novembre 2017; inoltre, i partenopei possono registrare almeno sette successi nelle prime nove partite stagionali per tre campionati di fila per la prima volta in Serie A.

Roma-Lecce, probabili formazioni

Sfida tutta giallorossa tra Roma e Lecce nel posticipo domenicale. La Roma ha perso 1-2 nella gara contro il Betis, ma ha vinto l’ultima di campionato espugnando San Siro contro l’Inter. Il Lecce, che ha vinto una sola gara in Serie a, è reduce dal pareggio per 1-1 contro la Cremonese. La squadra di Mourinho è alla ricerca di altri 3 punti, per mettere alle spalle il passo falso in Europa.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Kumbulla, Ibanez; Zalewski, Cristante, Matic, Spinazzola; Dybala, Zaniolo; Abraham.

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Pezzella; Gonzalez, Hjulmand, Askildsen; Strefezza, Ceesay, Banda.

Statistiche

La Roma ha vinto otto delle ultime nove gare di Serie A contro il Lecce, l’unica eccezione è un 4-2 dei pugliesi il 7 aprile 2012. Dopo aver vinto la prima trasferta in assoluto contro la Roma in Serie A, il Lecce non ha trovato il successo in nessuna delle successive 15. La Roma potrebbe ottenere tre successi contro squadre neopromosse nelle prime 10 giornate di campionato per la terza volta nella sua storia in Serie A, dopo il 1997/98 e il 2004/05. La Roma ha perso solo una delle ultime 11 gare casalinghe in Serie A, proprio la più recente, contro l’Atalanta; i giallorossi non registrano due KO consecutivi in casa in campionato da gennaio 2020. Il Lecce ha pareggiato quattro delle prime otto gare in una stagione di Serie A per la prima volta nella sua storia; la squadra pugliese in generale ha terminato in parità quattro degli ultimi sei incontri nel massimo campionato, tanti quanti i precedenti 29.

Fiorentina-Lazio, probabili formazioni

Fiorentina-Lazio è il posticipo del lunedì che vede impegnate due squadre che giovedì hanno giocato l’Europa e la Conference League. I Viola hanno battuto 0-3 gli scozzesi dell’Hearts, i biancocelesti hanno pareggiato 0-0 contro gli austriaci dello Sturm Graz. In campionato, però, nell’ultima giornata la Fiorentina ha perso 1-0 contro l’Atalanta, mentre la Lazio ha battuto 4-0 lo Spezia.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Venuti, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura, Amrabat, Duncan; Kouamé, Jovic, Ikoné.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Vecino; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Statistiche

La Fiorentina ha vinto solo una delle ultime 10 sfide di Serie A contro la Lazio, un 2-0 l’8 maggio 2021. La Lazio ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due gare di campionato contro la Fiorentina e non fa meglio contro questa avversaria dal 2013-2015, quando ha registrato quattro clean sheet consecutivi contro i viola. Nelle ultime sette partite di Serie A tra Fiorentina e Lazio in casa dei toscani non si è mai ripetuto due volte di fila lo stesso risultato: due vittorie viola, un pareggio e quattro successi biancocelesti, incluso quello per 3-0 nella sfida più recente, il 5 febbraio scorso. La Fiorentina ha vinto solo una delle ultime sette partite di campionato, 2-0 contro il Verona lo scorso 18 settembre; in particolare, i viola non hanno trovato il gol in quattro di questi incontri, nella Serie A in corso nessuna squadra ha fatto peggio. La Lazio ha subito solo cinque gol in questo campionato: nell’era dei tre punti a vittoria, solo nel 2001/02 i biancocelesti avevano incassato così poche reti dopo le prime otto partite stagionali di Serie A; in quel caso non subirono gol nemmeno nella nona gara. Nel 2022 la Fiorentina ha mantenuto la porta inviolata in nove partite casalinghe, più di ogni altra squadra nei cinque grandi campionati europei.

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