mercoledì, 7 Dicembre 2022

Roma, furti ai danni di anziani: polizia smaschera “finti tecnici” del gas

Smascherati due uomini di 53 e 41 anni, indiziati di almeno 21 furti attuati fingendosi tecnici del gas. Il primo si trova in carcere e il secondo agli arresti domiciliari

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La Procura della Repubblica di Roma, ha eseguito oggi un’ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di due uomini di 53 e 41 anni, gravemente indiziati di almeno 21 furti e 30 reati, tutti all’interno delle abitazioni di soggetti anziani. Il primo è in carcere agli arresti domiciliari il secondo.

Una strategia studiata nei minimi dettagli

Le attività di indagine espletate dagli agenti del Distretto San Giovanni, hanno consentito di “smascherare” i due che mettevano in atto sempre lo stesso piano. Dopo aver agganciato l’anziana vittima fingendo di essere tecnici inviati per il controllo delle condutture dell’acqua o del riscaldamento, riuscivano a entrare nell’abitazione. Una volta all’interno, convincevano la vittima a riporre tutti i monili in oro e il denaro in una borsa da riporre nel frigorifero o nei pressi della porta d’accesso “per proteggerli da possibili danneggiamenti conseguenti ad eventuali esplosioni”. A quel punto, mentre l’anziano veniva distratto dal primo soggetto, entrava in gioco una seconda persona in contatto con il complice a mezzo di auricolare, furtivamente entrava in casa rubando quanto riposto nella borsa per poi fuggire.

Attraverso le note radio della stazione di Polizia, l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e i servizi di osservazione e pedinamento, gli investigatori sono riusciti ad identificare 4 soggetti piemontesi, probabilmente legati da vincoli di parentela, che hanno agito all’interno di un gruppo associato, nel quale ognuno aveva un ruolo ben preciso.

Il passo falso che li “condanna”

Nonostante risultassero residenti nella provincia di Torino, di fatto i due abitavano ad Aprilia e utilizzavano due autovetture diverse per commettere i furti. Nell’anno in corso sono stati almeno 30 i reati consumati dai due indagati. In uno di questi, il 28 luglio 2021, alcuni poliziotti avvistavano 2 autovetture con altrettanti individui all’interno. Poco dopo uscivano i due “finti tecnici” di corsa da un palazzo, uno dei quali, il 41enne, perdeva il documento d’identità. Subito dopo si accertava che i due avevano tentato un furto, senza successo, nei confronti di una persona anziana. A quel punto 3 dei componenti della banda venivano arrestati e, durante la perquisizione dell’Autorità Giudiziaria, veniva rintracciato anche il quarto uomo che era riuscito a scappare.

Nella circostanza, venivano rinvenuti numerosi oggetti di provenienza furtiva oltre a strumenti tecnici utilizzati per commettere i reati, tra cui un liquido blu che i due cospargevano a terra per mostrare alla vittima il colore anomalo dell’acqua contenuta nelle tubazioni. Al concludersi delle indagini è stata richiesta la misura cautelare nei confronti del 53enne e del 41enne, che, come accertato, con la loro condotta ripetuta, sceglievano le vittime tra i soggetti più deboli ed indifesi.

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