mercoledì, 7 Dicembre 2022

Milano, presa a calci e pugni dal compagno della madre: bimba di 9 mesi fuori pericolo ma resta grave

La piccola di 9 mesi è ricoverata dopo essere stata presa a calci, schiaffi e pugni dal compagno della madre. L'uomo è in stato di fermo e avrebbe ammesso le sue responsabilità. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la bambina sarebbe ancora in gravi condizioni ma non in pericolo di vita.

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Una bambina di 9 mesi è stata ricoverata in gravi condizioni, la piccola sarebbe stata presa a schiaffi, calci e pugni dal compagno della madre. La vicenda è accaduta sabato 1 ottobre, a Casarile, in provincia di Milano. A chiamare i soccorsi è stata la nonna. L’uomo, un 28enne, si trova ora in stato di fermo. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la bimba risulterebbe ancora in gravi condizioni ma non sarebbe in pericolo di vita.

La vicenda

Secondo le prime ricostruzioni, la madre della piccola non riuscendo a comunicare con il compagna avrebbe chiesto a sua madre di andare a controllare. La nonna, arrivata a casa, si sarebbe precipitata a controllare la nipotina nella sua cameretta, dove ha trovato la piccola incosciente e con alcune ecchimosi al volto e al torace. Immediati i soccorsi dei sanitari del 118 che hanno trasportato la bambina, con la massima urgenza, presso il Policlinico San Matteo di Pavia.

I familiari hanno inizialmente affermato che la piccola si era procurata quelle ferite cadendo dal seggiolone; ma la gravità della situazione ha indotto i medici a non credere a quanto raccontato e ad avvertire i Carabinieri. La bambina, che presentava un trauma cranico, diverse fratture e lividi su diverse parti del corpo, è stata trasferita presso il nosocomio di Bergamo. La Procura di Pavia ha immediatamente avviato le indagini del caso. Il patrigno, fermato dai Carabinieri con l’accusa di tentato infanticidio, avrebbe ammesso le sue responsabilità e si trova ora presso il carcere di Pavia.

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