lunedì, 28 Novembre 2022

Guerra in Ucraina, sale bilancio dell’attacco al convoglio umanitario: 25 morti e 62 feriti. Truss: “GB non riconoscerà mai annessione”

È salito a 25 morti e 62 feriti il bilancio dell'attacco al convoglio di civili in uscita da Zaporizhzhia. Zelensky: "Mosca è una feccia assetata di sangue. Risponderò a dovere per ogni vita ucraina perduta. Abbiamo di fronte uno Stato terrorista, che colpisce la popolazione civile. Hanno lanciato 16 razzi in una mattina. Solo dei terroristi possono farlo. Non dovrebbero avere posto nel mondo civile".

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Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha detto che gli attacchi contro i nuovi territori verranno considerati attacchi alla Russia. Ciò, nel giorno della firma dei trattati sull’annessione a Mosca delle quattro regioni ucraine di Donetsk, Lugansk, Kherson e Zaporizhzhia. “Kiev ha abbandonato i negoziati. Le nostre richieste non cambiano. Nè tantomeno gli obiettivi dell’operazione speciale. L’intero territorio della Repubblica popolare di Donetsk verrà liberato entro i confini del 2014. Non useremo il nucleare. Chi ne parla è un irresponsabile”, ha aggiunto. È salito a 25 morti e 62 feriti, intanto, il bilancio dell’attacco missilistico russo di questa mattina contro un convoglio umanitario di civili in uscita da Zaporizhzhia. A riferirlo è stata la Procura, su Telegram.

Zelensky: “Mosca è una feccia assetata di sangue. Risponderò per ogni vita ucraina perduta”

“Quello che le truppe russe hanno compiuto contro un convoglio civile umanitario a Zaporizhzhia è un atto terroristico”, ha detto Zelensky. “Mosca è una feccia assetata di sangue. Risponderò a dovere per ogni vita ucraina perduta. Abbiamo di fronte uno Stato terrorista, che colpisce la popolazione civile. Hanno lanciato 16 razzi in una mattina. Solo dei terroristi possono farlo. Non dovrebbero avere posto nel mondo civile”. Poi chiosa: “Sono infuriati perché stiamo reagendo. Perché non cediamo. Per la nostra fermezza e per i loro continui fallimenti. Colpiscono i civili perché sono disperati”.

Truss: “Il Regno Unito non riconoscerà mai l’annessione delle regioni occupate”

La Gran Bretagna, nel frattempo, ha annunciato che non riconoscerà l’annessione dei territori occupati da Mosca. “Putin, ancora una volta, ha agito in violazione del diritto internazionale. Con un evidente disprezzo per la vita del popolo ucraino che afferma di rappresentare”. Queste le parole della premier britannica Liz Truss, che ha aggiunto: “Il Regno Unito non riconoscerà mai l’annessione delle regioni occupate, e rispetterà sempre la volontà sovrana dei suoi abitanti. Non possiamo permettere a Putin di alterare i confini internazionali usando la forza bruta. Faremo in modo che perda questa guerra illegale”.

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