giovedì, 8 Dicembre 2022

Cuba, passa il sì al referendum per matrimoni e adozioni Lgbtq+: svolta per la legalizzazione della maternità surrogata

Quasi il 67% della popolazione ha espresso tutto il suo consenso per legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso, le adozioni per coppie Lgbtq+, la maternità surrogata, alcuni provvedimenti per il contrasto alla violenza di genere e vietare il matrimonio infantile.

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Cuba ha approvato con il 66,87% dei voti favorevoli la nuova riforma del Codice della Famiglia passata ieri, 25 settembre, mediante uno storico referendum che ha visto la partecipazione di quasi 6 milioni di persone, un’affluenza del 68,91% degli elettori registrati. La popolazione ha espresso tutto il suo consenso per legalizzare i matrimoni tra persone dello stesso sesso, le adozioni per coppie Lgbtq+, la maternità surrogata, alcuni provvedimenti per il contrasto alla violenza di genere e vietare il matrimonio infantile.

Una svolta incredibile per Cuba che sta a significare la vittoria dei diritti civili in un Paese che è tornato a combattere negli ultimi anni per le più elementari libertà politiche e di pensiero. Il presidente del Consiglio elettorale nazionale, Alina Balseiro, secondo quanto riportato dall’agenzia statale Prensa Latina, ha detto che, nonostante il conteggio dei voti debba ancora terminare in alcuni collegi di tre province, il sì sia ufficialmente “valido e irreversibile“. Il presidente Miguel Díaz-Canel ha sostenuto fin da subito la nuova riforma del Codice della famiglia cubano, che sostituirà il precedente testo del 1975 in modo “rivoluzionario, inclusivo e democratico“.

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