venerdì, 30 Settembre 2022

Politiche 2022, Matteo Salvini chiude la campagna elettorale con una diretta su TikTok. Renzi: “Il Pd ormai è il farmaco generico del M5S”

Tre giorni al voto, ma la chiusura della campagna elettorale per tutti i partiti sarà venerdì 23 settembre. Centrodestra e centrosinistra hanno scelto Piazza del Popolo a Roma per gli ultimi proclami elettorali.

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Il 25 settembre è sempre più vicino e se consideriamo anche il silenzio elettorale nelle 24 ore precedenti, ecco servito il rush finale. I partiti tra oggi e domani, venerdì 23 settembre, cercheranno di concludere nel migliore dei modi la campagna elettorale. La meta scelta per gli ultimi appelli prima del voto non poteva essere che la Capitale, Roma. Le coalizioni di centrodestra e centrosinistra hanno scelto, per gli ultimi proclami, Piazza del Popolo. Intanto, Matteo Salvini ha concluso la sua personalissima campagna elettorale con una maratona d quattro ore in diretta su TikTok. L’obiettivo della Lega è di raccogliere la “più grande piazza virtuale italiana“.

Calenda: “Con noi per il metodo Draghi”

Con un buon risultato terremo Draghi alla guida del Paese“, torna a ribadire Carlo Calenda in un’intervista al Sole24 Ore sul programma elettorale. “Il metodo Draghi è quello della chiarezza, della nettezza nel saper dire dei sì e dei no: sì al rigassificatore, no al superbonus“. Alle parole del leader di Azione, risponde Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana: “Calenda ha perso prima l’agenda, poi il candidato premier, e alla fine anche la bussola. La sua campagna è scivolata sempre più a destra, su molti temi. Ora puntiamo a superarlo nelle urne“.

Renzi: “Il Pd ormai è il farmaco generico del M5S”

Sempre severo nelle critiche al Partito Democratico è invece Matteo Renzi: “Il Pd ormai è il farmaco generico dei 5  stelle. C’è il farmaco normale e il generico e il Pd è il generico dei 5stelle e mi dispiace molto“, ha affermato il leader di Italia Viva in relazione alla gestione del comune di Roma.

Conte: “Salario minimo e taglio dell’Irap per tutte le aziende”

Salario minimo a 9 euro lordi l’ora e lotta ai ‘contratti pirata’; riduzione delle tipologie contrattuali e ripristino del meccanismo delle causali previsto dal decreto Dignità; stop stage e tirocini gratuiti, stabilendo un compenso minimo“. Intanto, Giuseppe Conte indica quali punti del programma dei pentastellati sono prioritari. “Taglio totale dell’Irap per tutte le aziende e taglio del cuneo fiscale sia dal lato dei lavoratori sia da quello delle imprese“, ha proseguito l’ex Presidente del Consiglio.

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