venerdì, 30 Settembre 2022

Perde la moglie, scatta la catena di solidarietà: i colleghi donano 270 ore di ferie per accudire i figli

Una grande catena di solidarietà si è attivata nel Veneziano da parte degli autisti Veritas che, in 12 ore, hanno accumulato e donato al collega, Andrea Leoni, 270 ore di ferie per permettergli di prendersi cura dei figli dopo la morte della moglie.

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In un periodo in cui il mondo va decisamente troppo veloce e ognuno bada ai propri interessi senza scrupoli, sapere che ci sono persone col cuore grande e in grado di aiutare il prossimo dà una speranza a questa umanità decadente. Nel Veneziano, infatti, gli autisti Veritas hanno avviato una catena di solidarietà per aiutare un loro collega in difficoltà, con la supervisione e l’approvazione dell’azienda. In circa 12 ore hanno accumulato e donato al compagno di lavoro Andrea Leoni 270 ore di ferie per prendersi cura dei figli dopo la morte della moglie.

La vicenda

Come riportato da alcuni giornali locali, la scorsa settimana Chiara Batacchi, compagna di vita di Andrea, è venuta a mancare a 47 anni per un tumore, lasciando due figli di 13 e 11 anni. Leoni, per assistere la moglie durante la malattia e accudire i bambini, aveva finito le ferie a disposizione. È stato questo a far scattare una catena di solidarietà tra i colleghi, secondo una procedura già avviata dalla Veritas. Andrea racconta che “alle 17 era stato aperto un canale Telegram e la mattina del giorno dopo, alle 9, era già stato raggiunto in monte-ore necessario”. Le 270 ore donate “corrispondono a circa 30 giorni, in cui verrò comunque retribuito, altrimenti se mi mettevo in aspettativa avrei perso tutto. In questi giorni posso stare con i miei figli”. All’iniziativa avrebbero preso parte anche altre persone, pronte a cedere le proprie ferie per far fronte alle esigenze della famiglia.

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