giovedì, 29 Settembre 2022

Benevento, cure anche a pazienti sani: arrestati due fratelli presunti medici

Due fratelli, che si professavano medici, proponevano sostanze curative anche a pazienti sani. Le cure però si sarebbero rivelate dannose e avrebbero portato alla morte di una donna. Le accuse a loro carico sono di omicidio preterintenzionale, truffa e lesioni aggravate.

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Questa mattina, mercoledì 21 settembre, a Benevento due fratelli – presunti medici – sono stati raggiunti da altrettante misure cautelari. Nello specifico, un arresto ai domiciliari e un divieto di dimora, con l’accusa di omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e truffa.

I fatti

Da quanto si apprende, i due proponevano pseudo cure per gravi malattie diagnosticate anche a pazienti sani. Trattamenti che, però, si sarebbero rivelati dannosi e in un caso avrebbero provocato la morte di una donna che in realtà non soffriva di nessuna patologia. Le indagini dei Carabinieri, avviate nel mese di marzo del 2021 dopo la denuncia dei familiari di una delle vittime a seguito della morte sospetta della sorella, hanno consentito di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti dei dei indagati. Dall’inchiesta si è appurato come i due soggetti, approfittando dello stato di vulnerabilità dei loro pazienti, a cui gli stessi diagnosticavano patologie immaginarie, esercitavano abusivamente la professione, senza alcune abilitazione.

Proponevano cure per malattie oncologiche

La loro attività non si limitava solamente alla prescrizione di medicinali o di rimedi naturali, ma anche trattamenti pseudosanitari e pseudoterapeutici. In particolare, alludendo alla collaborazione di un luminare della medicina naturale in Germania, proponevano modelli di cura diretti alla cura di malattie oncologiche, attraverso trattamenti per endovena e autotrasfusioni emetiche effettuati con metodiche artigianali e con miscele di sostanze non specificate.

L’attività dei due falsi medici non si è arrestata nemmeno dopo l’esecuzione del provvedimento di sequestro preventivo, per esercizio abusivo della professione sanitaria, dell’appartamento adibito a studio medico. Questa mattina, il Gip del Tribunale di Benevento ha disposto l’applicazione delle misure cautelari. In particolare per uno è scattato l’arresto ai domiciliari per i reati di omicidio preterintenzionale, lesioni aggravate e truffa aggravata, e quella dell’obbligo di dimora nei confronti dell’altro che dovrà rispondere solo del reato di lesioni aggravate.

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