martedì, 27 Settembre 2022

“Landini nazista, stampa nazista”, a Palermo offese alla Cgil e all’Ordine dei giornalisti

Scritte offensive sono comparse questa notte sulla sede della Camera del lavoro della Cgil e sulla sede dell'ordine dei giornalisti. Episodi sempre più frequenti sui quali sta indagando la Digos.

Da non perdere

A meno di una settimana dal voto con il caro energia che pesa sui cittadini, la paura della riduzione del lavoro, l’ansia della pandemia che possa tornare prepotente nelle nostre vite e il conseguente invito alla vaccinazione per i più fragili, questa mattina, 20 settembre, Palermo si è svegliata macchiata di rosso, scritte offensive sono state lasciate sui muri della Cgil e dell’ordine dei giornalisti.

Le offese alla Cgil

Sindacati nazisti, Landini nazista“, così si legge sull’esterno della sede della Cgil di Palermo imbrattata la notte tra il 19 e il 20 settembre. A denunciare l’ennesimo episodio è Mario Ridulfo, segretario della Camera del Lavoro “Giovanni Orcel” di Palermo che si dice preoccupato dall’escalation di questi avvenimenti. “C’è evidentemente una regia, ci sono dei mandanti e ci sono degli ignari esecutori. Questi atti si ripetono da mesi in ogni parte del paese in tante camere del lavoro e non possono essere classificati come atti di semplici imbecilli. Siamo preoccupati ma fermi nel ribadire che la Cgil, il sindacato non si fa intimidire, ma basta sminuire questi avvertimenti come semplici goliardate”, ha aggiunto il segretario Ridulfo.

Scritte no vax alla sede dei giornalisti

Censura, nazismo” è il messaggio che i no vax hanno affidato ai muri della sede dell’Ordine dei giornalisti alla Fiera del mediterraneo di Palermo. Nei giorni scorsi altre scritte sono state trovate davanti la sede dei medici. Le scritte sono state eseguite con dello spray rosso. Sulla sede dell’ordine dei giornalisti sono comparse frasi con alcuni simboli e frasi contro chi si è vaccinato. Attacchi anche ai giornalisti: “Stampa nazista”. Su quanto accaduto stanno indagando gli agenti della Digos.

Ultime notizie