martedì, 27 Settembre 2022

Caso Ciro Grillo, attesa per l’udienza: tra i testimoni Parvin Tadjik moglie del fondatore del M5S

Domani l'udienza, di estrema importanza le testimonianze che verranno rilasciate dai gestori e il personale del Bar degli Artisti, dove la 19enne si è recata il giorno dopo con Corsiglia, Lauria e Capitta per comprare le sigarette.

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Per domani, 21 settembre 2022, è prevista l’udienza a porte chiuse del processo a carico di Ciro Grillo e dei suoi tre amici Vittorio Lauria, Francesco Corsiglia ed Edoardo Capitta, tutti accusati dalla Procura di Tempio Pausania di aver violentato in gruppo una studentessa italo-norvegese di 19 anni il 17 luglio 2019 a Porto Cervo. Domani verranno ascoltati ben nove testimoni, tra cui Parvin Tadjik, mamma di Ciro e moglie di Beppe Grillo – fondatore del Movimento 5 Stelle – una domestica e un’amica di quest’ultima, due farmaciste di Arzachena, i gestori del bar degli Artisti di Porto Cervo, e alcuni dipendenti. Capitta, Lauria e il figlio dell’ex comico sono accusati di una seconda violenza sessuale che sarebbe stata commessa su un’amica milanese della ragazza italo-norvegese, provata da alcune foto succinte scattate mentre lei dormiva e poi inoltrate ai loro amici via Whatsapp. All’epoca dei fatti la 19enne ha denunciato i ragazzi otto giorni dopo ai Carabinieri di Milano, spiegando di essere stata prima abusata da Corsiglia e poi dagli altri tre in contemporanea. Tutti gli accusati hanno sempre sostenuto che si sia trattato di rapporti sessuali consenzienti.

Chiamata a testimoniare la madre di Ciro Grillo

La madre di Grillo jr ha già rilasciato alcune testimonianze in merito a quanto avvenuto tra la sera del 16 e le prime ore del 17 luglio 2019, dichiarando di non aver sentito nulla di strano provenire dal suo appartamento di Cala Volpe, nonostante avesse detto chiaramente ai giovani di “tenere le finestre aperte”. Parvin ha affermato di non aver udito nulla neanche il giorno seguente, nessun vociare né le urla delle ragazze. Bisognerà attendere l’udienza di domani per capire se la versione dei fatti verrà riconfermata.

Legali di Corsiglia: “Fondamentale la testimonianza dei gestori del bar”

Non si sa se gli indagati si presenteranno in aula, come accaduto il 6 luglio scorso, ciò che è quasi certo è che le ragazze non ci saranno e verranno probabilmente ascoltate in un luogo protetto. Di estrema importanza anche le testimonianze che verranno rilasciate dai gestori e il personale del Bar degli Artisti, dove la 19enne si è recata il giorno dopo con Corsiglia, Lauria e Capitta per comprare le sigarette. Secondo i legali di Corsiglia, Ernesto Monteverde e Mariano Mameli, si tratta di un passaggio fondamentale per la difesa, in quanto proverebbe che “la ragazza era tranquilla, non presentava il comportamento di una che ha subito una prima violenza sessuale da parte dell’accusato”.

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