venerdì, 30 Settembre 2022

Calcio Nations League, tutto è ancora da decidere: i convocati di Mancini e le speranze italiane

La fase a gironi di questa competizione si avvicina alla conclusione. Ultime due giornate per ogni gruppo. Chi è in testa, cercherà di difendere il primato. Chi è in coda, proverà ad evitare la retrocessione. Qui la situazione in tutti i gironi. L'Italia con due vittorie potrebbe non qualificarsi alle final four, dipende dalla Germania. La Francia e l'Inghilterra rischiano grosso.

Da non perdere

I campionati si sono fermati per lasciare spazio alle Nazionali che in Europa saranno impegnate nelle ultime due sfide della fase a gironi della Nations League 2022/23. Tante sono state le sorprese nelle prime partite di giugno, tutto è ancora in ballo in ogni girone.

I convocati del ct Roberto Mancini

Tante sono le assenze a cui ha dovuto far fronte il ct Roberto Mancini, conferme e nuovi volti per le ultime due partite più importanti dell’anno. Dalla lista dei convocati pubblicata 3 giorni fa (immagine sotto), Politano, Pellegrini e Verratti hanno dovuto già lasciare il ritiro; al loro posto sono stati prontamente chiamati 3 “nuovi” innesti: Salvatore Esposito della SPAL (era già in raduno con l’Under 21), Davide Frattesi del Sassuolo e Manolo Gabbiadini della Sampdoria. Questi ultimi tre arriveranno a Coverciano nelle prossime ore.

@azzurri

League A

Gruppo 1 (Danimarca 9 pt, Croazia 7 pt, Austria 4 pt, Francia 2 pt)

Nel Gruppo 1 della League A, Croazia-Danimarca di giovedì 22 alle 20:45 è il match decisivo per il discorso qualificazione, i danesi vincendo sarebbero matematicamente primi. Potrebbero anche accontentarsi di un pareggio, ma sarebbero poi costretti a vincere contro la Francia, per non correre rischi. In caso di arrivo a pari punti tra Croazia e Danimarca, infatti, il pass se lo aggiudicherebbero Modric e compagni in virtù del successo ottenuto a Copenhagen. I croati, invece, hanno l’occasione per il sorpasso e poi dovrebbero consolidare il primato contro l’Austria. L’Austria ha ancora la possibilità di qualificarsi, se vince le prossime due gare e la Danimarca le perde entrambe. La Francia, che è priva di Theo e Benzema, può solo tentare di salvarsi. Sarebbe clamoroso l’ultimo posto dei transalpini, nell’edizione scorsa hanno sollevato il trofeo.

Gruppo 2 (Spagna 8 pt, Portogallo 7 pt, Rep. Ceca 4 pt, Svizzera 3 pt)

Portogallo-Spagna all’ultima giornata potrebbe modificare gli equilibri di questo gruppo. Gli uomini di Fernando Santos non possono però perdere contro la Repubblica Ceca, altrimenti in caso di vittoria degli spagnoli contro la Svizzera, si chiuderebbe il discorso qualificazione anzitempo. Ovviamente la Spagna ha il suo destino in pugno, e con 4 punti ritorna alle final four, dopo la sconfitta in rimonta nella finale contro la Francia della passata edizione. Il Portogallo, salvo scivoloni della Spagna, ha bisogno di due vittorie. La Repubblica Ceca si qualifica solo se succede l’impensabile: deve vincere con almeno tre gol di scarto contro il Portogallo, e battere anche la Svizzera, e la Spagna deve perderle entrambe. Più probabile che si contenda la retrocessione con la Svizzera, che ha contribuito all’eliminazione dell’Italia dai Mondiali, e sarebbe quindi una vittima illustre se rimanesse al quarto posto.

Gruppo 3 (Ungheria 7 pt, Germania 6 pt, Italia 5 pt, Inghilterra 2 pt)

L’Italia può ancora arrivare prima, come pure ultima. Contro l’Inghilterra, sfida in programma venerdì alle 20:45, è importante vincere per rimanere in League A, e intanto una tra Ungheria e Germania dovrebbe rallentare, o tutt’e due. Poi ci vorrebbe un altro successo contro l’Ungheria per aumentare la probabilità di accesso alle final four. Tuttavia, due vittorie potrebbero non essere sufficienti. Infatti, se pure la Germania dovesse raccogliere 6 punti, si aggiudicherebbe la testa del girone. Anche in caso di arrivo a pari merito degli azzurri con i tedeschi, questi ultimi avrebbero la precedenza perché in vantaggio negli scontri diretti. Attenzione all’Inghilterra, che rischia fortemente la retrocessione. Per salvarsi ha bisogno di un miracolo, e potrebbe però rubare punti a Italia e Germania. Ungheria, invece, al momento in testa, con 4 punti si qualifica.

Gruppo 4 (Olanda 10 pt, Belgio 7 pt, Polonia 4 pt, Galles 1 pt)

Qui il discorso qualificazione è abbastanza indirizzato. L’Olanda può chiuderlo con un successo contro la Polonia, e rendere così inutile Olanda-Belgio dell’ultima giornata. Questo match potrebbe invece diventare decisivo in caso di sconfitta degli Orange a Varsavia e annesso successo dei Diavoli Rossi in casa contro il Galles. La Polonia non ha chance per accedere alle final four. Dovrà soltanto guardarsi le spalle dal Galles, e in caso di pericolo farsi bastare un pareggio nello scontro diretto.

Ultime notizie