martedì, 27 Settembre 2022

Monza, in 6 anni condanne e fughe da comunità: 22enne extracomunitario scarcerato e in attesa di rimpatrio

A seguito di quanto emerso dalla Procura di Monza e Brianza verrà espulso definitivamente dal territorio italiano un cittadino tunisino di 22 anni protagonista di numerosi atti contro la legge. Nonostante i numerosi tentativi di riportarlo sulla strada giusta, il giovane ha continuato a commettere furti, a minacciare autorità e a creare caos nei luoghi di detenzione.

Da non perdere

Nella giornata di domenica 18 settembre 2022, gli agenti della Questura di Monza hanno scarcerato un cittadino tunisino, senza permesso di soggiorno e gravato da numerosi precedenti penali. Il 22enne è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Roma, dove sarà trattenuto per il tempo necessario all’esecuzione del definitivo allontanamento dal territorio nazionale.

L’arrivo in Italia e i primi furti

Il ragazzo era giunto clandestinamente in Italia ancora minorenne, ha iniziato a delinquere a soli 16 anni, commettendo furti e inserendosi nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Successivamente è scappato da una comunità di accoglienza su disposizione del Tribunale per i Minorenni di Bologna, per poi essere sottoposto a custodia cautelare presso un carcere minorile. Collocato nuovamente in comunità, è di nuovo fuggito per proseguire nell’attività di spaccio, che lo portava a finire più volte in carcere.

Le varie condanne

Nel 2017, il 22enne è stato condannato a un anno e 4 mesi di reclusione e mille euro di multa, due mesi di arresto e 400 euro di ammenda per porto abusivo di strumenti atti a offendere. Nella permanenza in carcere si è poi reso responsabile del reato di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, minacciando di creare disordini all’interno dell’istituto di detenzione. Fra il 2018 e il 2019, invece ha accumulato numerose condanne per spaccio di stupefacenti per un totale di 1 anno, 6 mesi e 5 giorni di reclusione e 2 mesi di arresto.

Nel 2019 è stato poi arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Cologno Monzese sorpreso, con l’aiuto di un connazionale, a danneggiare auto parcheggiate frantumandone i finestrini allo scopo di rubare effetti personali. Il giovane tunisino, in quell’occasione, è stato infatti trovato in possesso di numerosi capi di abbigliamento, di alcune paia di occhiali da sole e di un tablet. Condannato per direttissima alla custodia in carcere, durante l’accompagnamento presso la casa circondariale di Monza, si è infine reso responsabile del reato di gravi minacce di morte nei confronti di un militare componente della scorta.

Ultime notizie