venerdì, 30 Settembre 2022

Dodici anni ai domiciliari per problemi di salute, altri 19 da scontare: 79enne in carcere per “concludere” la pena

L'uomo, condannato a 30 anni e 6 mesi per reati commessi tra il 1992 e il 2017, è stato arrestato dai Carabinieri di Gioia Tauro e dovrà ancora scontare 19 anni e 4 mesi di reclusione. Il 79enne ha trascorso ai domiciliari i primi 12 anni anni a causa delle allora precarie condizioni di salute.

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Nella giornata di oggi, 19 settembre, i Carabinieri hanno arrestato a Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, un 79enne condannato a 30 anni e 6 mesi per furto, rapina, possesso di arnesi atti allo scasso, detenzione e spendita di monete false, ricettazione, guida in stato di ebrezza, violazione delle leggi doganali, associazione per delinquere, armi ed evasione, tutti reati commessi tra dal 1992 al 2017. Per l’uomo sono scattate le manette dopo l’esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Palmi. L’anziano deve ancora scontare 19 anni e 4 mesi di reclusione, in quanto ha già trascorso ai domiciliari nella sua casa i primi 12 anni a causa delle allora precarie condizioni di salute. Il 79enne, a seguito della disposizione emessa dall’Autorità Giudiziaria, è stato prelevato dall’abitazione e condotto dai Carabinieri nella casa circondariale di Palmi.

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