martedì, 27 Settembre 2022

Serie A, errore Var in Juve-Salernitana: avvocato chiede danni per aver perso una scommessa

Andrea Garzi, avvocato di Perugia, ha deciso di procedere per via legali dopo aver perso una scommessa online a causa dell'errore tanto discusso del Var sul gol di Milik in Juventus-Salernitana.

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A causa dell’errore commesso dal Var sul gol di Milik nella sfida contro la Salernitana, la Juventus non è stata l’unica a subire un torto. Fabio Garzi, avvocato perugino con la passione per il calcio, ha visto sfumare una vincita di 3.603 euro per il gol annullato, e così ha chiesto i danni alla Lega nazionale professionisti di Serie A. Il legale è pronto a far valere davanti a un giudice le sue ragioni.

La diffida scritta da Garzi e il collega Colavita

“Errore degli addetti Var che, non considerando la posizione del giocatore Candreva, hanno disatteso la regola di giudizio più elementare, che consiste, in caso di verifica del fuorigioco su calcio d’angolo, nel seguire la posizione del giocatore che batte e di quello che si oppone al cross. E non vi è dubbio che della negligenza e imperizia del personale utilizzato, nonché delle eventuali carenze tecniche ed organizzative debba giuridicamente rispondere il soggetto che ha organizzato l’evento sportivo, e cioè, nella specie, la Lega serie A.”

Le dichiarazioni di Garzi rilasciate all’Ansa

“La Lega ha già risposto in maniera molto laconica, non entrando nel merito ma semplicemente asserendo che non sussiste una loro responsabilità. Sto pensando di andare avanti e di agire in giudizio. La competenza in questi casi è del giudice di pace, quindi una causa anche abbastanza semplice dal punto di vista organizzativo. Io penso che questo sia un caso veramente peculiare. Non si parla dell’errore di un arbitro, visto che chiaramente nella storia ce ne sono stati a migliaia, ma il punto qui è che è stata utilizzata una tecnologia in maniera totalmente errata. Secondo me in questo caso c’è proprio il classico esempio di scuola di negligenza e imperizia. Poi si discuterà sul nesso di causalità e su altri aspetti, ma sotto il profilo della responsabilità io sono molto convinto”.

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