martedì, 27 Settembre 2022

Serie A, 7a giornata: trasferte per Juve e Inter. Domenica sera il big match Milan-Napoli

La 7a giornata di Serie A parte stasera con la sfida tra Salernitana e Lecce. Trasferte per Inter e Juventus, rispettivamente contro Udinese e Monza. La Lazio sfida la Cremonese, la Roma ospita l'Atalanta. Chiude la giornata il big match di San Siro tra Milan e Napoli.

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La 7a giornata di Serie A, ultima prima della sosta-nazionali, parte questa sera alle 20.45 con la sfida tra Salernitana e Lecce. Domani, alle 15:00, il match tra Bologna ed Empoli, seguito dal derby ligure tra Spezia e Sampdoria; chiude il calendario del sabato Torino-Sassuolo. Il lunch match della domenica vede la sfida tra Udinese e Inter, con Fiorentina-Verona, Monza-Juventus e Cremonese-Lazio alle 15:00. Alle 18, in campo la Roma contro l’Atalanta e, alle 20:45, il big match della domenica sera tra Milan e Napoli.

Salernitana-Lecce, probabili formazioni

Il Lecce affronta la Salernitana nell’anticipo del venerdì sera. I pugliesi arrivano dal pareggio casalingo per 1-1 contro il Monza, mentre la Salernitana è reduce dal pareggio molto discusso in casa della Juventus.

SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Daniliuc, Gyomber; Candreva, Maggiore, L. Coulibaly, Vilhena, Mazzocchi; Dia, Piatek. All. Nicola

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Baschirotto, Pezzella; Gonzalez J., Hjulmand, Helgason; Di Francesco, Ceesay, Banda. All. Baroni

Statistiche e curiosità

Primo confronto in Serie A tra Salernitana e Lecce: in totale sono 16 i precedenti in Serie B tra le due formazioni, con i pugliesi in vantaggio per 7 successi a 4 e 5 pareggi. La Salernitana ha sempre trovato il gol in 8 precedenti casalinghi di Serie B contro il Lecce, ottenendo 3 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte. La Salernitana ha perso soltanto 2 delle ultime 14 partite di Serie A, solamente due squadre hanno registrato meno sconfitte dei campani nel massimo campionato: Milan 0 e Napoli 1. Il Lecce non si accontentava di soli tre punti, dopo le prime sei gare stagionali di Serie A, dal 2003/04, occasione in cui era neopromosso e riuscì a trovare la salvezza a fine campionato.

Bologna-Empoli, probabili formazioni

Il Bologna, fresco della prima vittoria in Serie A per 2-1, contro la Fiorentina, ospita l’Empoli. I toscani hanno perso nell’ultima gara di campionato per 1-2, in casa, contro la Roma di José Mourinho.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Posch, Lucumi, Lykogiannis; Medel, Schouten; Vignato, Soriano, Barrow; Arnautovic. All. Motta

EMPOLI (4-3-1-2): Vicario; Stojanovic, Ismajli, Luperto, Parisi; Haas, Marin, Bandinelli; Pjaca; Lammers, Satriano. All. Zanetti

Statistiche e curiosità

L’Empoli ha perso solamente una delle ultime nove sfide di Serie A contro il Bologna, ottenendo ben cinque successi nel parziale. Delle otto partite interne di Serie A contro l’Empoli, il Bologna ne ha persa soltanto una; completano il quadro al Dall’Ara quattro successi rossoblù e tre pareggi. Dopo il successo per 2-1 contro la Fiorentina nell’ultimo turno, il Bologna potrebbe vincere due gare consecutive di Serie A per la prima volta dal dicembre 2021, in quell’occasione contro Spezia e Roma. Per la prima volta dal 2003/04, l’Empoli non ha vinto nessuna delle prime sei gare in un campionato di Serie A. Una sola vittoria per l’Empoli nelle ultime 14 trasferte disputate in Serie A, 0-1 contro l’Atalanta lo scorso maggio, per i toscani completano il quadro sette pareggi e sei sconfitte.

Spezia-Sampdoria, probabili formazioni

Derby ligure che si disputerà sabato pomeriggio alle 18:00. Le due compagini arrivano entrambe da una sconfitta: lo Spezia ha perso al Maradona per 1-0 contro il Napoli, la Sampdoria in casa per 1-2 contro il Milan.

SPEZIA (3-5-2): Dragowski; Ampadu, Kiwior, Nikolaou; Holm, Agudelo, Bourabia, Bastoni, Reca; Gyasi, Nzola. All. Gotti

SAMPDORIA (4-3-2-1): Audero; Bereszynski, Ferrari, Murillo, Augello; Rincon, Villar, Verre; Sabiri, Djuricic; Caputo. All. Giampaolo

Statistiche e curiosità

Lo Spezia ha vinto due delle quattro sfide di Serie A contro la Sampdoria; quella blucerchiata potrebbe diventare la prima avversaria contro cui i bianconeri ottengono tre successi nel massimo campionato italiano. Negli ultimi 10 derby liguri disputati in Serie A, la squadra ospitante è rimasta imbattuta in ben otto occasioni. Lo Spezia è imbattuto da sette gare in Serie A in cui ha affrontato una formazione con meno punti in classifica a inizio giornata, tuttavia l’ultima sconfitta risale proprio a una sfida contro la Sampdoria, 1-2 il 22 ottobre 2021. La Sampdoria ha eguagliato la sua peggior partenza in Serie A con due punti dopo le prime sei gare stagionali, proprio come successo nel 2013/14.

Torino-Sassuolo, probabili formazioni

Torino-Sassuolo chiude il sabato di Serie A. La formazione granata va alla ricerca dei 3 punti dopo la sconfitta negli ultimi minuti, a San Siro, contro l’Inter. Il Sassuolo, invece, vuole cambiare marci dopo un inizio di stagione poco brillante; nell’ultimo incontro, i neroverdi hanno perso 1-3 contro l’Udinese.

TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Djidji, Buongiorno, Rodriguez; Aina, Lukic, Linetty, Vojvoda; Vlasic, Radonjic; Sanabria. All. Juric

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Ferrari, Rogerio; Frattesi, Lopez, Matheus Henrique; Laurienté, Pinamonti, Kyriakopoulos. All. Dionisi

Statistiche e curiosità

Il Torino ha perso soltanto 3 delle 18 partite di Serie A giocate contro il Sassuolo, completano il bilancio sette pareggi e otto successi per i granata, che in questa sfida vanno in gol da 11 incontri consecutivi. Torino e Sassuolo hanno pareggiato l’ultima sfida all’Olimpico Grande Torino in Serie A. Dopo la sconfitta per 0-1 contro l’Inter nell’ultimo turno, il Torino potrebbe restare a secco di gol per due partite consecutive di Serie A per la prima volta dall’ottobre 2021. Il Sassuolo non vince da quattro partite di campionato e non registra una striscia più lunga senza successi nella competizione da febbraio 2021. Dopo lo 0-0 contro la Cremonese allo stadio Giovanni Zini, il Sassuolo potrebbe restare a secco di gol per due partite esterne consecutive di Serie A per la prima volta dal gennaio 2020.

Udinese-Inter, probabili formazioni

Partita d’alta classifica quella tra Udinese e Inter. Il lunch match della domenica vede di fronte i bianconeri, in un ottimo periodo di forma, reduci da 4 consecutive, l’ultima in casa del Sassuolo per 1-3 e l’Inter, che dopo aver vinto contro il Torino nell’ultima di campionato, ha bissato in Champions League sul campo del Viktoria Plzen.

UDINESE (3-5-2): Silvestri; Becao, Nuytinck, Perez; Pereyra, Arslan, Walace, Lovric, Udogie; Beto, Deulofeu. All. Sottil

INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco; Dumfries, Barella, Brozovic, Mkhitaryan, Darmian; Lautaro, Dzeko. All. S. Inzaghi

Statistiche e curiosità

L’ultima vittoria dell’Udinese contro l’Inter in Serie A risale al 16 dicembre 2017; da allora, nove gare in cui i nerazzurri sono rimasti imbattuti, tenendo ben sette volte la porta inviolata. L’Udinese affronterà l’Inter avendo più punti dei nerazzurri a inizio giornata per la prima volta dal dicembre 2014. L’Inter ha perso soltanto due delle ultime 19 trasferte di Serie A contro l’Udinese, la più recente il 6 gennaio 2013, nel parziale, ben 11 successi per i nerazzurri e sei pareggi a completare il quadro. Con 13 punti in sei gare, l’Udinese ha eguagliato la sua miglior partenza in un campionato di Serie A; solo in una delle precedenti occasioni però i friulani hanno vinto la settima, portandosi a 16 punti, nel 2000/01. L’Udinese ha vinto tutte le ultime quattro partite di Serie A e nel massimo campionato non arriva a cinque successi consecutivi dal dicembre 2017.

Cremonese-Lazio, probabili formazioni

La Cremonese, terz’ultima in classifica, è ancora alla ricerca della prima vittoria nel massimo campionato. Nell’ultima gara di Serie A ha pareggiato per 1-1 contro l’Atalanta, e domenica pomeriggio affronta la Lazio che, nell’ultima di campionato ha battuto il Verona per 2-0, ma ha perso per 5-1 nell’incontro di Europa League contro il Midtjylland.

CREMONESE (3-4-1-2): Radu; Aiwu, Chiriches, Lochoshvili; Sernicola, Meite, Escalante, Valeri; Zanimacchia; Dessers, Okereke. All. Alvini

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Patric, Romagnoli, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri

Statistiche e curiosità

Cremonese e Lazio non si affrontano in Serie A dal 24 marzo 1996, quando a Cremona ebbero la meglio i padroni di casa per 2-1. La Cremonese ha vinto quattro partite contro la Lazio in Serie A, contro nessuna squadra ha fatto meglio; in più, quella bianco-celeste è anche l’avversaria contro cui i grigio-rossi hanno realizzato più gol nel massimo campionato, ben 16. Dopo una serie di quattro sconfitte la Cremonese ha pareggiato le ultime due gare disputate in Serie A; in sei delle precedenti sette stagioni nel massimo campionato, i grigio-rossi hanno ottenuto almeno tre punti dopo sette partite. Nelle prime sei partite di questo campionato la Lazio non ha mai ripetuto due volte di fila lo stesso risultato, con una vittoria nella gara più recente, contro il Verona; l’ultima volta in cui i bianco-celesti hanno ottenuto due successi consecutivi in Serie A è stata a maggio, contro Spezia e Sampdoria.

Fiorentina-Verona, probabili formazioni

Alle 15:00, domenica pomeriggio, la Fiorentina di Vincenzo Italiano affronta in casa il Verona. I viola stanno attraversando un periodo difficile, infatti, sono reduci da due sconfitte consecutive: 2-1 contro il Bologna nell’ultima di Serie A, e 3-0 contro il Başakşehir nell’ultimo match di Conference League. Il Verona è reduce dalla sconfitta esterna per 2-0 contro la Lazio.

FIORENTINA (4-3-3): Gollini; Venuti, Martinez Quarta, Ranieri, Biraghi; Amrabat, Mandragora, Barak; Kouamé, Jovic, Ikoné. All. Italiano

VERONA (3-5-2): Montipò; Coppola, Gunter, Hien; Terracciano, Ilic, Veloso, Lazovic, Doig; Henry, Lasagna. All. Cioffi

Statistiche e curiosità

Il Verona ha vinto 14 partite di Serie A contro la Fiorentina, contro nessuna squadra ha fatto meglio; la Viola è anche l’avversaria contro cui i gialloblù hanno realizzato più reti, 68. La Fiorentina è rimasta imbattuta nelle ultime cinque partite di Serie A contro il Verona e non fa meglio dalla serie record registrata nelle prime 18 sfide tra queste due squadre 1957-1977. La squadra di Italiano non vince in casa in Serie A contro il Verona dal 2 dicembre 2013, con quattro pareggi e due sconfitte da allora. I toscani non vincono da cinque partite in Serie A e non fanno peggio da una serie di otto gare senza successi. I viola sono imbattuti in casa in questo campionato, grazie a una vittoria e due pareggi; non rimangono imbattuti nelle prime quattro gare interne di Serie A dal 2018/19. Il Verona ha perso tre delle prime sei partite di questo campionato; in quattro delle ultime cinque occasioni in cui i gialloblù hanno perso almeno quattro delle prime sette gare di Serie A sono retrocessi; unica eccezione la stagione 1999/00.

Monza-Juventus, probabili formazioni

Il Monza, ultimo in classifica, ha conquistato il suo primo punto in Serie A nell’ultima sfida contro il Lecce, ma non ha ancora registrato i primi 3 punti. La Juventus, invece, è reduce dal pareggio polemico contro la Salernitana e la sconfitta interna per 1-2 in Champions League, contro il Benfica.

MONZA (3-5-2): Di Gregorio; Marlon, Pablo Marì, Izzo; Birindelli, Sensi, Rovella, Pessina, Carlos Augusto; Gytkjaer, Caprari. All. Palladino.

JUVENTUS (4-3-3): Perin; Danilo, Bonucci, Bremer, Alex Sandro; McKennie, Paredes, Miretti; Kostic, Vlahovic, Kean. All. Allegri

Statistiche e curiosità

Juventus e Monza si sono incontrate finora quattro volte, sempre in Coppa Italia; i bianconeri hanno sempre segnato un gol, ottenendo due successi e due pareggi. La squadra lombarda ha ottenuto contro il Lecce, nell’ultimo turno di campionato, il suo primo punto in Serie A. Il Monza ha perso le sue prime tre partite casalinghe in Serie A; le uniche due squadre ad aver perso le prime quattro gare interne in assoluto nella competizione sono state il Benevento nel 2017/18 e il Treviso nel 2005/06. La Juventus è imbattuta nelle prime sei partite di questo campionato, ma ne ha pareggiate quattro; i bianconeri non hanno mai ottenuto cinque pari nelle prime sette partite di Serie A nell’era dei tre punti, l’ultima volta è stata infatti nel 1972/73. La Juventus non vince in trasferta dal 25 aprile 2022.

Roma-Atalanta, probabili formazioni

Domenica, alle 18:00, grande sfida all’Olimpico di Roma, tra la squadra di José Mourinho e l’Atalanta di Gasperini, ai vertici della classifica dopo le prime 6 giornate. I giallorossi hanno vinto sia l’ultima di campionato contro l’Empoli per 1-2, sia la sfida casalinga di Europa League, 3-0 contro l’Hjk Helsinki. La squadra di Gasperini, invece, arriva al match dopo il pareggio in casa per 1-1 contro la Cremonese.

ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik, Matic, Cristante, Spinazzola; Dybala, Pellegrini; Abraham. All. Mourinho

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Okoli; Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Soppy; Malinovskyi, Ederson; Højlund. All. Gasperini

Statistiche e curiosità

La Roma ha vinto le ultime due partite di campionato contro l’Atalanta, sempre sotto la guida di José Mourinho, e non arriva a tre successi di fila dal periodo 2009-2011. Dopo aver alternato un pareggio e una sconfitta in sette gare interne di campionato contro l’Atalanta, la Roma ha vinto la più recente, lo scorso 5 marzo. La squadra di casa ha un punto in più rispetto alle prime sei partite giocate nello scorso campionato, ma annovera meno gol fatti e meno gol subiti rispetto a un anno fa. I giallorossi hanno vinto senza subire gol le ultime due partite casalinghe di campionato; non ottengono tre successi interni consecutivi con porta inviolata da maggio 2019. L’Atalanta ha conquistato 14 punti e subito tre gol finora in campionato; nelle prime sei partite stagionali di Serie A non aveva mai fatto meglio. L’Atalanta ha vinto senza subire gol tutte le ultime tre trasferte di campionato; in Serie A non ottiene almeno quattro successi esterni consecutivi da dicembre 2021, e solo due volte ha mantenuto la porta inviolata per quattro trasferte di fila, nel 1997 e nel 2016.

Milan-Napoli, probabili formazioni

Il big match della 7a giornata si disputa domenica sera, alle 20:45, a La Scala del calcio, San Siro. Di fronte ci sono due delle prime tre in vetta alla classifica: Milan e Napoli. I rossoneri hanno vinto nell’ultima gara di Serie A, battendo in trasferta per 1-2 la Sampdoria e hanno conquistato i primi 3 punti in Champions League, imponendosi 3-1 sulla Dinamo Zagabria. Il Napoli, dopo la vittoria sofferta per 1-0 in casa, contro lo Spezia, ha vinto un’importantissima partita di Champions League a Glasgow, per 0-3 contro i Rangers. Mancheranno all’appuntamento due volti noti, uno per parte: nel Milan non ci sarà Leao, espulso nell’ultimo match contro la Sampdoria, nel Napoli Osimhen, fermo ai box per un infortunio muscolare.

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias, De Ketelaere, Saelemakers; Giroud. All. Pioli

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rarhamani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Simeone, Kvaratskhelia. All. Spalletti

Statistiche e curiosità

Il Milan ha vinto l’ultima partita di campionato contro il Napoli, dopo una serie di due sconfitte consecutive; i rossoneri non vincono due gare di fila con i partenopei dal 2010/11. Il Milan ha perso le ultime due partite casalinghe di campionato contro il Napoli, entrambe con il punteggio di 1-0. Il Milan è imbattuto da 22 partite in Serie A, grazie a 15 vittorie e 7 pareggi; per i rossoneri è la serie più lunga dalla striscia di 27 gare senza sconfitte raggiunta nel gennaio 2021. Il Milan ha vinto le ultime sei partite casalinghe in Serie A, mantenendo quattro volte la porta inviolata nel periodo. Il Napoli ha mantenuto la porta inviolata in sei delle ultime nove gare di campionato, tante volte quante nelle precedenti 25. Il Napoli ha ottenuto sette punti nelle prime tre trasferte di questo torneo; la squadra partenopea potrebbe rimanere imbattuta nelle prime quattro gare esterne di un campionato di Serie A per la terza stagione di fila, risultato mai raggiunto in precedenza.

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