venerdì, 30 Settembre 2022

Guerra in Ucraina, esplode Procura Generale di Lugansk: morti procuratore e vice. A Kharkiv 10 camere di tortura

Il procuratore generale dell'autoproclamata Repubblica filorussa di Lugansk, Serghei Gorekno, è morto nell'esplosione che oggi si è verificata nel suo ufficio. Il Ministero dell'Interno locale ha annunciato che, in seguito all'esplosione, sarebbe morta anche la viceprocuratrice, Eketarina Steglenko.

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Erdogan ha lanciato un appello per mettere fine alla guerra il prima possibile. Lo ha fatto dal vertice dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shangai, a Samarcanda. Qui, il presidente turco ha cercato di sfruttare i suoi rapporti con Mosca per cercare di persuadere Vladimir Putin ad intrattenere colloqui diretti per un cessate il fuoco con il leader ucraino Zelensky in Turchia. Erdogan ha ribadito che il suo Paese sta compiendo ogni sforzo diplomatico per porre fine al conflitto. Il presidente turco ha sottolineato, in particolare, come Ankara si sia sinceramente impegnata affinché il grano esportato dall’Ucraina attraverso il Mar Nero arrivi ai Paesi che ne hanno più bisogno, come l’Africa.

Rinvenute a Kharkiv 10 camere di tortura

Il capo della Polizia Nazionale Ucraina, Ihor Klymenko, invece, ha rivelato che nella regione di Kharkiv erano presenti dieci camere dove i russi torturavano gli ucraini. In un briefing a Kiev, Klymenko ha affermato che nell’ultima settimana le forze dell’ordine ucraine hanno aperto 204 procedimenti penali relativi a crimini di guerra commessi dagli occupanti. “Oggi posso parlare della presenza di almeno dieci camere di tortura sul territorio della regione di Kharkiv”, ha aggiunto. “Due di esse si trovano a Balaklia“.

Esplode Procura Generale di Lugansk: morti procuratore e vice

Il Procuratore generale dell’autoproclamata Repubblica filorussa di Lugansk, Serghei Gorekno, è morto nell’esplosione che oggi si è verificata nel suo ufficio. L’agenzia di stampa Ria Novosti ha riferito che l’esplosione ha causato diverse vittime. Il Ministero dell’Interno locale ha annunciato che, in seguito all’esplosione, sarebbe morta anche la viceprocuratrice, Eketarina Steglenko. Altre fonti vicine al Cremlino smentiscono le morti, e parlano di numerose ferite riportate dai soggetti in questione.

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