martedì, 27 Settembre 2022

Rubano un milione di euro, ma vengono ripuliti da un “collega”: in 3 restano a mani vuote e finiscono in carcere

Dopo aver rubato un milione di euro a un cittadino sloveno sono rimasti vittime di un connazionale della loro vittima. Oltre alla beffa, anche il "danno" di essere stati arrestati.

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Non c’è rispetto tra ladri, né onore. Prova ne sia quanto accaduto in quel di Udine, dove la Polizia ha arrestato tre italiani, autori del furto da un milione di euro ai danni di un cittadino sloveno, a loro volta derubati da un connazionale della vittima. I tre arrestati, un italiano di 51 anni, il figlio 33enne e la moglie 29enne di quest’ultimo, sono riusciti a impossessarsi di un milione di euro grazie a uno stratagemma di cui è rimasto vittima uno sloveno, di cui al momento si sa poco. L’euforia dei tre deve essere durata ben poco però. Forse convinti di aver messo a segno un piano ben riuscito, sono stati invece beffati da un connazionale del derubato. Un 39enne sloveno, infatti, li ha lasciati a mani vuote ed è sparito col bottino.

Se qualcosa non dovesse esservi chiaro non ne saremmo affatto stupiti, anche noi ci abbiamo capito poco. In ogni caso le indagini della Squadra Mobile di Udine hanno permesso di identificare i tre italiani, residenti nel circondario, come gli autori del primo colpo; padre, figlio e nuora, i primi due in carcere e la terza ai domiciliari, sono anche accusati di sequestro di persona, lesioni e minacce a carico del 39enne, proprio quello che gli arrestati indicano come autore del furto ai loro danni. Non ci si può più fidare di nessuno, nemmeno dei colleghi.

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