giovedì, 29 Settembre 2022

Resti di due bambini nascosti nelle valigie: Polizia sudcoreana arresta madre 42enne

La polizia sudcoreana ha arrestato una donna ritenuta madre di due bambini i cui resti sono stati trovati in valigie in Nuova Zelanda il mese scorso.

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Questa mattina, giovedì 15 settembre, la Polizia sudcoreana ha arrestato una donna accusata di aver ucciso quelli che si ritiene siano i suoi due figli, i cui resti sono stati trovati all’interno di alcune valigie in Nuova Zelanda il mese scorso. Secondo gli inquirenti, la donna, cittadina neozelandese ma di origine sudcoreane, è sospettata di essere fuggita in Corea del Sud nel 2018 dopo aver presumibilmente ucciso i suoi bambini di 7 e 10 anni ad Auckland, hanno detto le autorità.

La 42enne, che ha negato le accuse di omicidio, è stata arrestata dopo che l’Interpol ha emesso un mandato di arresto, ha affermato l’Agenzia nazionale di polizia coreana.
Non sono stata io“, ha detto ai giornalisti mentre veniva scortata da una stazione di polizia nella città sud-orientale di Ulsan.

L’estradizione

La Nuova Zelanda deve chiedere formalmente l’estradizione della sospettata entro 45 giorni affinché un tribunale sudcoreano esamini se rimandarla indietro, ha affermato il ministero della Giustizia. La polizia neozelandese ha avviato un’indagine per omicidio ad Auckland dopo che i resti dei bambini sono stati trovati da una famiglia che stava esaminando il contenuto di un armadietto che avevano acquistato a scatola chiusa.

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