giovedì, 29 Settembre 2022

Donne al potere ma nello spazio: Samantha Cristoforetti prima europea al comando dell’ISS

Samantha Cristoforetti dell'Esa sarà il comandante della Stazione Spaziale Internazionale, diventando la prima donna europea a rivestire il ruolo. L'astronauta si occuperà di controllare le prestazioni e tutelare il benessere dell'intero equipaggio in orbita, trasferendo ogni informazione al centro di controllo sulla Terra.

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L’astronauta Samantha Cristoforetti dell’Agenzia Spaziale Europea sarà presto al timone della Stazione Spaziale Internazionale, diventando di fatto la prima donna europea a rivestire il ruolo di comandante; il testimone le verrà passato dal collega russo Oleg Artemyev dell’Expedition 67. “Sono onorata della mia nomina a comandante, non vedo l’ora di attingere all’esperienza che ho acquisito nello spazio e sulla Terra per guidare una squadra molto capace in orbita”. La notizia è stata confermata dalla stessa Esa che ha reso noto come il passaggio di consegne avverrà il 28 settembre, con la tradizionale cerimonia che vedrà il precedente comandante passarle simbolicamente una chiave. L’evento sarà tramesso in diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale su Esa Web TV.

L’Agenzia Spaziale Europea ha spiegato che Cristoforetti sarà al comando della Stazione Spaziale Internazionale per un breve periodo, nonostante al momento non vi siano sufficienti elementi per fare delle stime. Il ruolo di comandante è stato deciso in maniera congiunta dalle agenzie spaziali Nasa di Stati Uniti, Roscosmos della Russia, Esa dell’Europa, Jaxa del Giappone e Csa del Canada. La nostra AstroSamantha sarà il quinto operatore spaziale europeo ad avere questa carica e il secondo italiano, dopo Luca Parmitano, seguendo le orme di Frank De Winne, Alexander Gerst e Thomas Pesquet. Cristoforetti si occuperà di controllare le prestazioni e tutelare il benessere dell’intero equipaggio in orbita, trasferendo ogni informazione al centro di controllo sulla Terra e dovrà coordinare il team spaziale nel caso in cui si presentino situazione di emergenza. In questo breve periodo in cui AstroSamantha sarà incarica dovrà occuparsi di organizzare il passaggio di consegne al prossimo equipaggio.

La sua missione Minerva iniziata nell’aprile 2022

L’astronauta italiana è stata alla guida del segmento occidentale della Stazione Spaziale Internazionale, detto United States Orbital Segment, fin dagli albori della sua missione Minerva, iniziata nell’aprile 2022, occupandosi di monitorare le attività nei moduli e nei componenti americani, europei, giapponesi e canadesi dell’Iss.

Messa: “Un concreto esempio per tante ragazze e ragazzi che sognano”

“Complimenti a Samantha Cristoforetti, la sua nomina ci rende molto orgogliosi; è un concreto esempio per tante ragazze e ragazzi che sognano, per il loro futuro, traguardi apparentemente irraggiungibili“, ha affermato il ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa. “Noi, come Paese – ha proseguito -, dobbiamo continuare a investire in ricerca e innovazione anche perché queste aspirazioni dei nostri giovani possano sempre più spesso diventare realtà”.

Esa: “Dare il comando a Samantha dimostra la fiducia nell’Europa”

“La scelta di dare il comando a Samantha dimostra chiaramente la fiducia e la considerazione dei nostri partner internazionali nei confronti degli astronauti europei”, ha chiosato il direttore generale dell’Esa, Josef Aschbacher. “Con la sua missione Minerva – ha aggiunto -, ha contribuito notevolmente ai successi scientifici e operativi della Stazione Spaziale, che prevedo continuerà a prosperare sotto il suo comando”.

Asi: “Samantha orgoglio per l’Italia e l’Europa”

Dello stesso parere anche il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Giorgio Saccoccia.
“Congratulazioni a Samantha. La sua nomina è motivo di particolare orgoglio per l’Italia e per l’Europa. Come prima donna europea a ricoprire la carica di comandante della Stazione Spaziale Internazionale, Samantha sarà ancora una volta fonte d’ispirazione per le giovani generazioni“, ha commentato Saccoccia. “Un incarico di tale valore affidato per la seconda volta ad un astronauta di nazionalità italiana è anche la conferma del ruolo e dell’importanza che riveste il nostro Paese nell’esplorazione dello spazio e nelle attività spaziali internazionali”.

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