mercoledì, 5 Ottobre 2022

Allontanati perché ubriachi pestano il barista, calci pugni e un posacenere in testa: due arresti 50enne rischia la vita

I due aggressori sono stati arrestati per lesioni gravissime. Il barista è stato colpito anche quando era ormai già a terra, è stato trasportato d'urgenza in ospedale, le sue condizioni sono gravissime.

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Nella notte tra il 13 e il 14 settembre un barista 50enne è stato colpito con un posacenere alla testa in seguito a una rissa fuori dal locale. L’aggressione è avvenuta intorno alle 00:40 sulla strada statale Sempione, la ss33, fuori dal locale Dandana, a Pero, in via Figino. Quando sul posto sono arrivate due ambulanze e un’automedica, l’uomo, di origine egiziana e incensurato, era privo di conoscenza ed è stato trasportato all’ospedale Humanitas di Rozzano, in provincia di Milano, in codice rosso per un grave trauma cranico. È stato ricoverato in prognosi riservata e al momento è in pericolo di vita.

Sul luogo sono intervenuti anche i Carabinieri di Pero che stanno cercando di ricostruire le dinamiche della vicenda: secondo le prime ricostruzioni gli aggressori, due operai ucraini di 26 e 38 anni, avrebbero iniziato a discutere con il gestore poiché quest’ultimo gli ha chiesto di andare via dopo averli visti ubriachi. I due a quel punto hanno spintonato l’uomo e l’hanno preso a calci e a pugni, per poi colpirlo con il posacenere. La vittima è caduta a terra e ha sbattuto la testa ma gli aggressori, entrambi con precedenti di polizia, hanno continuato a picchiarlo. I Carabinieri li hanno arrestati per lesioni gravissime e sono stati portati in carcere a San Vittore.

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