venerdì, 30 Settembre 2022

Pallanuoto, Serie A a rischio per il caro bollette. Pieri: “Siamo in una situazione di vera emergenza”

Il presidente della Rari Nantes Florentia Andrea Pieri, società che gestisce l'impianto della piscina Bellariva, sede ufficiale di tutte le partite di pallanuoto della Toscana, continua a chiedere aiuto al Comune e al Governo per i costi insostenibili ai quali vanno in contro da mesi per portare avanti la gestione degli impianti più importanti della pallanuoto dove viene ospitata la sempre più vicina Serie A.

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La Toscana e Firenze potrebbero dire addio alla Coverciano della pallanuoto se Governo e Comune non correranno ai ripari per aiutarci a pagare le bollette del gas per scaldare le nostre piscine“. L’allarme e la richiesta di aiuto arrivano da Andrea Pieri, presidente della Rari Nantes Florentia, società che gestisce l’impianto della piscina Bellariva.

Serie A a serio rischio, costi triplicati

Ci troviamo di fronte a un problema insormontabile. Gestiamo l’impianto di Pontassieve, che è stato già sospeso perché non abbiamo le risorse. Ora per la piscina Bellariva il problema è stratosferico. Dovremo sospendere le attività dell’impianto toscano dove si allenano le due squadre di pallanuoto di serie A che a ottobre devono iniziare il campionato“. Bellariva è la sede ufficiale di tutte le partite di pallanuoto della Toscana.

Nell’impianto si allenano centinaia di atleti, nomi nazionali e mondiali, e i campioni olimpici di nuoto Lorenzo Zazzeri, Matteo Restivo, Filippo Megli e Anna Chiara Mascolo. Matilde Biagiotti e Irene Mati, cresciute nel club sportivo fiorentino, pochi giorni fa hanno vinto undici medaglie nei mondiali giovanili di nuoto in Perù. “Rari Nantes – sottolinea Pieri – è anche diciannove dipendenti a tempo indeterminato e trecento collaboratori. Rischiano tutti di andare a casa perché non potremo coprire le spese di centomila euro al mese di gas. I costi sono triplicati: lo scorso anno pagavamo trentamila euro al mese. Se il comune non ci viene incontro dovremo chiudere“.

La possibile soluzione

Ieri pomeriggio il presidente della Rari Nantes ha avuto un incontro con l’assessore allo sport Guccione, che porterà la questione in Giunta. “Entro la settimana si cercherà una soluzione al problema. Ho chiesto di incontrare il sindaco Nardella perché la questione va portata a Roma. Il nuoto non si può fermare“.

Intanto l’amministrazione fiorentina ha in mente un intervento strutturale per l’efficientamento energetico delle piscine per abbattere i costi e rendere le strutture più green, a partire da gennaio. “Sarà tardi per noi. Conosco il progetto, ne parliamo da tempo e l’avevo sollecitato io – prosegue Pieri-. Da gennaio ci saranno interventi per l’istallazione di pannelli fotovoltaici e per Bellariva è prevista una struttura che non coprirà nemmeno il 50% del fabbisogno. Ma da qui a gennaio non potremo stare aperti con i costi delle bollette. Perderemo le iscrizioni alla serie A. Siamo in una situazione di vera emergenza“.

“Quest’anno la situazione è andata via via peggiorando, ma siamo rimasti aperti perché avevamo i Campionati Europei a Roma, abbiamo preso le medaglie e poi le giovanili avevano i Campionati del mondo. Siamo riusciti ad andare avanti perché l’estate è una stagione positiva per il riscaldamento dell’acqua. Adesso che arriva il freddo dove andranno ad allenarsi i nostri atleti? Che ne sarà dei nostri dipendenti? Bisogna trovare una soluzione al più presto“.

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