venerdì, 30 Settembre 2022

Eurobasket: dopo la sbornia con la Serbia, Italia domani alla prova Francia

Quarti di finale di Eurobasket che iniziano oggi con Spagna-Finlandia e soprattutto Germania-Grecia. Italia-Francia domani 17:15, l'ultimo quarto è Slovenia Polonia. La sfida per gli azzurri è affrontare la partita con la stessa mentalità.

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Dopo la roboante vittoria negli ottavi l’Italia deve mantenere alta l’attenzione perchè può arrivare lontano in questa edizione dei Campionati Europei di pallacanestro. La vittoria sulla Serbia di uno Jokic “nervosetto”, forse frustrato per la prova degli azzurri, forse recriminante per il fatto che Mirotic e Bogdanovic non fossero a Colonia, avrà sicuramente fatto “festeggiare” l’Italbasket, com’è anche giusto che sia. Domani si troveranno ad affrontare un’altra big, ben quotata alla vigilia, la Francia.

In questi Europei sta succedendo di tutto, avrebbe infatti dovuto esserci la Turchia ad affrontare l’Italia, se solo non si fosse suicidata avanti di 2 con 0:20 sul cronometro, con 2 tiri liberi e possesso palla. I due errori di Cedi Osman e Rudy Gobert con idee difformi, hanno fatto sì che quel pomeriggio andasse diversamente.

Tornando a pensare ai Nostri, l’errore più grande che può fare l’Italia è credere che ora la strada sia in discesa. Con la Serbia ci si è superati, tutti, dal primo all’ultimo. Marco Spissu è balzato in un’altra dimensione cestistica realizzando sei triple e chiudendo a 22 punti, ma soprattutto difendendo divinamente su 3 palle perse di Micic e non solo. Achille Polonara ha dimostrato ancora una volta che nei momenti in cui è richiesta la sua sfrontatezza si fa sempre trovare pronto. L’uomo partita, Nick Melli, “fallato fuori” dagli indegni arbitri, con la sua proverbiale furbizia cestistica ha creato grattacapi a Jokic, e non solo, dall’inizio alla fine. Mentre lo faceva ne ha messi anche 21 con 6 e 4. Simone Fontecchio, sempre più leader tecnico, specialmente senza Gallinari, avrà modo di far parlare di sè anche dopo Eurobasket, iniziando la stagione con gli Utah Jazz in NBA. Per un’Italia così l’unico ostacolo sono le stelle, attenzione però a mettere tutto nel giusto contesto. L’Italia vista domenica è l’Italia, ma in uno scenario particolare: niente da perdere, con l’espulsione di Pozzecco che emotivamente ha un peso enorme sulla partita, con i serbi che non mettono più una tripla e una squadra praticamente perfetta ovunque.

Pensare che questa sia l’Italia da ora in poi fino all’alzata della coppa è inopportuno. Intanto l’avversaria di domani, la Francia, non è certo la migliore versione storica di sé. In questo torneo ha sofferto oltremodo l’esordio giocando completamente a zero energia contro la Germania, salvo poi riprendersi contro Lituania, Bosnia e Slovenia pur perdendo, prima della mattanza con la Turchia. Quale Francia vedremo non deve interessare ai giocatori azzurri, bisognerà ripartire con la stessa umiltà messa contro la Serbia, cercando di restare attaccati ad ogni possesso, ma sicuramente Gianmarco Pozzecco non esiterà a ricordarlo. Certo è che ci troveremo a soffrire maledettamente sotto canestro, vedi il precedente delle Olimpiadi, con la Francia vincitrice di misura e con un Gobert da 9 rimbalzi praticamente tutti offensivi. Il lungo francese, 2 volte MPV difensivo NBA (premio che lascia il tempo che trova poichè la difesa non è solo stoppate), sicuramente darà lavoro soprattutto a Melli ma a tutta la difesa azzurra che dovrà mettere in scena un altro clinic. L’obiettivo sarà limitare il più possibile Gobert, raddoppiandolo e “scommettendo” sui tiratori francesi che non si chiamino Fournier, non proprio delle garanzie, ad eccezione del nativo di Saint Maurice, fin qui. C’è da dire che se all’Italia manca Danilo Gallinari alla Francia manca Nick Batum, pedina fondamentale dello scacchiere di Poutet nell’argento olimpico e da sempre.

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