giovedì, 29 Settembre 2022

Politiche 2022, tra scuola e giovani assunti. Bonino: “Ridurre l’acconto di Iva per il futuro dei giovani

La campagna elettorale è nella sua fase più accesa. Oggi per molti studenti è ricominciata la scuola e il tema resta di priorità assoluta per il Paese. Intanto, Bonino e Berlusconi presentano soluzioni diverse per favorire l'ingresso dei giovani al mondo del lavoro.

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Per molti studenti oggi è stato il primo giorno di scuola dell’anno accademico 2022/23. Proprio la scuola è un tema che sta rimbalzando tanto nei programmi e nelle campagne elettorali dei vari partiti. Resta un argomento complesso per le criticità che si accumulano di anno in anno e nessun partito sembra essere convinto delle proposte fatte.

Fratoianni: “Serve una svolta sugli investimenti nella scuola pubblica, laica, inclusiva, gratuita”

Oggi accompagnando mio figlio Adriano al suo primo giorno di scuola di questo nuovo anno, ho gioito nel vedere, finalmente, i visi sorridenti dei suoi e delle sue compagne. Anche perché la scuola ha pagato un costo altissimo negli anni della pandemia“. Questo il messaggio scritto su Facebook da Nicola Fratoianni dell’Alleanza Verdi Sinistra.E in due anni e mezzo è aumentato, ancora di più, il divario sociale in base alla famiglia di origine. Questi anni hanno acceso un faro, in maniera drammatica, su ciò che noi diciamo da tempo: l’ascensore sociale che potrebbe permettere al ‘figlio dell’operaio di diventare dottore’ si è drammaticamente fermato al pianterreno. Per questo, guardando Adriano entrare a scuola, ho pensato a quando sarebbe utile investire molte più risorse per ristrutturare e costruire nuove scuole con ampi spazi, fuori e dentro, riducendo il numero degli studenti per classe a 15, estendendo il tempo pieno in tutta Italia e rendendo davvero gratuita l’istruzione: dall’Infanzia all’Università. Una scuola pubblica, laica, inclusiva, gratuita per tutti e tutte. Nelson Mandela diceva che “l’istruzione è l’arma più potente che abbiamo per cambiare il mondo“, ha concluso il leader di SI.

Berlusconi: “No alle tasse su neo assunti per tre anni”

Silvio Berlusconi invece parla ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro. “Nel nostro programma abbiamo progetti per dare lavori stabili ai giovani, in modo che nessuna forma di apprendistato sia retribuita con meno di mille euro al mese, che è il minimo indispensabile per vivere oggi in una grande città. Ma noi vogliamo che i ragazzi possano avere un futuro, possano fare. Renderemo estremamente conveniente alle aziende assumere un ragazzo al primo impiego, eliminando per tre anni ogni tassa su quel ragazzo. Quindi avranno una grande convenienza ad assumere giovani” si è espresso così il leader di Forza Italia ai microfoni di Rtl.

Bonino: “Fondamentale ridurre l’acconto di Iva per il futuro dei giovani”

Anche Emma Bonino cerca di guardare ai giovani imprenditori e alle partite Iva. “Io ho una personale attenzione alle partite Iva, dove il talento si fa impresa. Quindi a me sembra necessario lavorare in una direzione: ridurre l’acconto Iva, una vera  e propria ingiustizia. È un contributo che i professionisti devono  pagare a prescindere da quello che guadagnano“. La leader di +Europa poi prosegue: “Per quanto riguarda il lavoro,  non si può promettere ai nostri giovani un brillante futuro se poi non c’è lavoro e li costringiamo ad andare all’estero. Sia chiaro, sono  molto d’accordo che i ragazzi vadano fuori, conoscano altre lingue,  altre mentalità e altre prospettive di vita. Quello che mi dispiace è che poi questi giovani non troveranno mai  conveniente ritornare nel nostro Paese. Si noti anche che i giovani  sono molto sensibili ai diritti civili, cosa che ai partiti  tradizionali non passa nemmeno per la testa“.

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