mercoledì, 5 Ottobre 2022

Eurobasket, impresa Italia! Battuta la Serbia. Avanti Spagna e le sorprese Finlandia e Polonia

Incredibile vittoria degli Azzurri che hanno buttato il cuore oltre l'ostacolo e hanno conquistato una delle più belle vittorie della storia del basket Italiano per quelle che erano le premesse della vigilia. Non basta un Jokic da 32 punti e un arbitraggio scandaloso alla Serbia. Sarà Italia contro Francia per la semifinale.

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È 94-86 lo score finale. Una delle vittorie più belle di sempre del basket azzurro. I ragazzi di coach Gianmarco Pozzecco erano chiamati al miracolo contro la Serbia che, seppur orfana di Mirotic e Bogdanovic (Bogdan) era comunque una, se non la squadra da battere. Oggi semplicemente i ragazzi italiani hanno buttato il cuore oltre l’enorme ostacolo Serbo e hanno tirato fuori una prestazione commovente. È la vittoria del collettivo, di un mostruoso Nick Melli in difesa e in attacco, di un Fontecchio sempre più leader tecnico della squadra, e della classe operaia Polonara-Spissu, 38 punti in due, e autrice di ben cinque triple decisive. Adesso andiamo a giocarcela contro la Francia, a viso aperto e senza paura. Continuiamo a sognare. 94-86, stesso punteggio per tutte e tre le partite di oggi, domenica 11 settembre.

CRONACA DELLA PARTITA. Il problema, come sempre quando si tratta di affrontare la Serbia, sono i rimbalzi. La differenza di taglia tra noi e loro ci ha sempre condannato a soffrire maledettamente per ogni rimbalzo. Gli azzurri entrano in campo con la giusta mentalità, quella che sarebbe servita contro l’Ucraina mercoledì scorso. La Serbia, però, scappa via grazie ai troppi falli commessi dagli azzurri che mandano in lunetta ben 15 volte i serbi con Jokic che chiude il primo tempo a 19 punti praticamente senza allacciarsi le scarpe. Non si sa come, o meglio il come lo sappiamo, andando oltre i propri limiti l’Italia va all’intervallo sotto di soli 6 punti dopo essere stata sotto anche di 14. Tre triple di Nick Melli (21 con 4 triple 6 rimbalzi e 4 assist) e 2 di Simone Fontecchio (19-5)  tengono a galla gli azzurri. Nel terzo quarto succede di tutto. Coach Pozzecco viene espulso per aver preso un altro tecnico dopo quello del primo tempo per eccessive proteste. Questo è l’episodio che cambia la partita. L’Italia si fa sotto con triple di Marco Spisso e con una difesa sempre più da lacrime agli occhi e va addirittura avanti di 9 grazie a 3 indescrivibili triple di Achille Polonara (16-8). Gli arbitri provano a tenere in gioco la Serbia con 2 fischi assurdi e insensati a favore di Jokic (32-13), il secondo dei quali vale l’espulsione di Melli per cinque falli. Arbitraggio non all’altezza, come dall’inizio della manifestazione. Per fortuna l’Italia oggi è più forte di tutto e di tutti e fa sua la partita continuando a difendere con le unghie e con i denti e accede ai quarti col punteggio di 94-86.

SPAGNA-LITUANIA. Ci si aspettavano fuochi d’artificio nell’ultimo ottavo di finale in programma sabato tra Spagna e Lituania e siamo stati accontentati. C’è voluto un overtime per decidere chi affronterà la Croazia nei quarti di finale. Partita molto tirata dalla qualità molto alta nel primo tempo, Lituania che prova a scappare via a inizio terzo quarto e scava un parziale di 11 punti. Il solito Lorenco Brown, 28 punti e 8 assist, ha il compito di ricucire e ci riesce. Il match arriva così alla volata finale con la Spagna avanti di 2 e palla in mano alla Lituania. Grigonis sbaglia il tiro da 3 per vincerla, a rimbalzo è lotta furibonda vinta da Jakubaitis che nella giungla a rimbalzo piazza il tap-in del 88-88. Si va dunque all’overtime dove ancora Lorenco Brown, ex giocatore dei Toronto Raptors fa la differenza sfornando canestri e assist per i compagni, su tutti il “lungo” Willi Hernangomez (21 pt-8 rimb) e l’altrettanto lungo fratello Juancho (13-8). La Spagna quindi fa suo il match 102-94 all’overtime e affronterà la Croazia. Highlights su youtube.

CROAZIA-FINLANDIA. Europei semi-disastrosi per la Croazia. Finlandia di un commovente Lauri Markkanen ai quarti di finale. La stella degli Utah Jazz ha giocato una partita di pura onnipotenza chiusa con 43 punti, ma la buona notizia per i finnici è l’aver finalmente trovato un team intorno. Tornando al match di oggi, primo tempo equilibrato e a basso punteggio finito sostanzialmente in parità, con la Croazia avanti di 2. Terzo quarto che ancora nel segno dell’equilibrio ci accompagna a un quarto periodo caldissimo dove Lauri Markkanen continua a dominare il campo in lungo e in largo. Croazia che, nonostante la presenza di due veterani Nba come Bogdanovic (Bojan) e Saric, oltre all’importato Jaleen Smith, non riesce mai a trovare la chiave difensiva per limitare i post basso di Markkanen che, quando non segna, fornisce assist. Il punteggio finale è 94-86, Finlandia che affronterà la Spagna. Difficile che possano arrivare oltre un altra impronosticabile vittoria contro la roja e issarsi sino alla finale, certo è che, dovessero a portare in franchigia qualche altro giocatore d’oltreoceano, potrebbero davvero fare un ulteriore passo avanti in vista del prossimo appuntamento iridato del 2023.

Ultima chiosa sull’Ucraina che, dopo aver battuto l’Italia ed essersi qualificata incredibilmente come seconda nel girone C dietro alla Grecia, viene eliminata dalla Polonia 94-86. Polacchi che affronteranno Doncic, Dragic e compagnia nei quarti.

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