giovedì, 29 Settembre 2022

Torino, impresario edile ucciso con tre fucilate: fermato 30enne sospettato di omicidio

L'uomo risulterebbe essere il responsabile dell'omicidio dell'imprenditore ritrovato morto domenica 4 settembre. Sequestrato il fucile con il quale avrebbe sparato. Ancora non si conoscono il movente e se abbia agito da solo.

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Un uomo di 30 anni è stato fermato nella tarda serata di ieri, 6 settembre, perché ritenuto responsabile dell’omicidio di Fatmir Ara, l’impresario edile di 43 anni, di origine albanese, trovato morto domenica 4 settembre nelle campagne di San Carlo Canavese, in provincia di Torino. Il fermo è arrivato dopo un lungo interrogatorio da parte dei Carabinieri di Torino. I militari hanno sequestrato il fucile appartenente all’uomo con il quale si presume abbia sparato. L’ autopsia eseguita ieri, infatti, ha confermato che il 43enne è stato ucciso con tre colpi di fucile. Al momento non è ancora chiaro né quale sia il movente dell’assassinio né se l’arrestato abbia agito da solo o se sia stato aiutato da qualcuno.

La vicenda

Il corpo senza vita dell’imprenditore, residente a Mathi in provincia di Torino, era stato ritrovato nelle campagne di San Carlo Canavese domenica 4 settembre. Dal 2 settembre non si avevano più sue notizie. Dopo la denuncia della scomparsa da parte della famiglia erano state avviate le ricerche fino al ritrovamento del cadavere.

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