giovedì, 29 Settembre 2022

Pordenone, si presenta in aula senza braccialetto elettronico: 38enne evade dopo l’udienza

Un 38enne di origine marocchina, con sei condanne collezionate negli anni per spaccio, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, è evaso a Pordenone alla fine del processo in cui è stato condannato a 12 anni di reclusione. All'uomo è stato concesso di entrare n aula senza braccialetto elettronico, ma dopo l'udienza non è tornato a casa.

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Un 38enne di origine marocchina è evaso al termine del processo in cui è stato condannato a 12 anni di reclusione, il 5 settembre a Pordenone, dopo essersi presentato in aula senza braccialetto elettronico. A dare notizia della fuga è la Procura veneta che afferma: “L’uomo, presente in aula, in quanto autorizzato dal Giudice ad assentarsi fino alle 24 di quel giorno e con allarme disattivato, di fronte alla pesante richiesta di condanna del Pm è rimasto imperturbabile. Il giorno stesso, alle 22, la moglie ha avvertito la Questura di Treviso che il marito non era rientrato a casa e allo stato il soggetto può dirsi evaso”.

L’uomo, dal 2007, ha riportato un totale di sei condanne per spaccio di stupefacenti, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale, con una pena complessiva di 15 anni e 6 mesi di reclusione inflitta dai giudici di Treviso, Brescia, Venezia e Padova. Il 16 settembre del 2021, il 38enne è stato arrestato nuovamente per spaccio dalla Polizia, prima che riuscisse a fuggire in Spagna. A ottobre 2021 gli sono stati concessi i domiciliari, a Treviso, con l’obbligo del braccialetto elettronico, mentre il 5 settembre 2022 si è svolto il processo. Il Giudice ha concesso all’imputato di poter entrare in aula senza il braccialetto, ma al termine del procedimento non è più rientrato a casa.

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