mercoledì, 5 Ottobre 2022

Vicenza, segugio si frattura la zampa in allenamento: cacciatore lo uccide con un colpo di fucile a bruciapelo

Un cacciatore è stato denunciato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, per aver ucciso il suo cane a bruciapelo. Secondo le prime ricostruzioni, l'animale si era fratturato una zampa dopo essere stato investito da un'auto, ma l'uomo non avrebbe voluto sprecare risorse per curarla.

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La Lega Nazionale per la Difesa del Cane ha denunciato un cacciatore per aver ucciso il suo segugio dopo che aveva riportato una frattura alla zampa, nei giorni scorsi a Vicenza. La notizia è stata data dalla presidentessa dell’associazione, Pietra Rosati, che ha anche fornito una ricostruzione dei fatti: “Tosca, una segugia, si stava allenando per la caccia ed è finita in strada, venendo investita da un’automobile che le ha rotto un femore. Una frattura che poteva essere sistemata con un’operazione effettuata da un veterinario competente.”

Per la presidente dell’associazione, il cane poteva essere operato facilmente e senza rischi, ma per il cacciatore questo avrebbe comportato dei costi senza garanzia che il segugio sarebbe tornato al 100%, così “ha deciso di spararle un colpo di fucile in testa, uccidendola”. Un gesto orribile e brutale quello fatto dall’uomo, che è stato denunciato per uccisione di animale, con l’aggravante di averlo fatto senza alcun motivo. “Anche noi come associazione – afferma Rosati – abbiamo sporto denuncia, unendoci a quella già presentata contro l’uomo. Non ci sono motivazioni plausibili per sparare a bruciapelo a un cane, soltanto perché ha una zampa rotta“.

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